Sinner batte anche Tsitsipas in un match-esibizione a Melbourne: 6-3 7-6. Lunedì l’esordio con Jarry
dal nostro inviato Massimo CalandriMELBOURNE– Al termine dell’incontro, in una Rod Laver Arena gremita, Jannik Sinner sottolinea modesto che si trattava solo di una “esibizione”. Può darsi. Ma ci ha messo un’ora e mezza per liquidare in 2 set (6/3-76) Tsitsipas, uno dei pochi che lo scorso anno era riuscito a batterlo. Gli dicono che ha servito come un mostro, lui risponde innocente: “Avrei preferito fosse successo in una partita vera. Però è stato un buon modo per avvicinarci al torneo”. Lunedì esordirà col cileno Jarry: “Uno che batte molto bene. Dovrò cercare di rispondere in maniera adeguata”. Preferisce sottolineare che quello sarà un avversario tricky, infido, e che questi due set – il primo è durato 34 minuti, il secondo 49 - “sono stati soprattutto un modo per ringraziare il pubblico: sono felice di essere tornato qui”. Applausi.
Anche dal suo rivale, Stefanos, che ha voluto sottolineare come quell’estemporaneo successo sia stato in realtà “frutto di un errore di valutazione del giudice di linea”. Ricordate? La semifinale di aprile a Montecarlo, nel terzo e decisivo set: senza lo sbaglio (mai contestato) l’italiano sarebbe andato sul 4 a 1. Divertente siparietto finale. Sul maxi-schermo dello stadio compaiono due grandi foto scattate durante la Milano Fashion Week: la Volpe Rossa è ritratto prima con Anna Wintour, la celebre direttrice di Vogue, e poi con l’attrice Kirsten Dunst. “Non mi sembra si stiano divertendo molto, con te", lo provoca l’intervistatrice. Jannik allarga le braccia: “Non so cosa dire. Sono un tipo più interessante sul campo da gioco”.