Jasmine Paolini saluta gli Australian Open: Svitolina fa festa con il marito Monfils
dal nostro inviato Massimo CalandriMelbourne – “Non sarà facile ripetere una stagione come quella dell’anno passato”, aveva confessato all’inizio del torneo. Jasmine Paolini, testa di serie numero 4, si arrende a Elina Svitolina in 3 set (2/6, 6/4, 6/0) ed esce dagli Australian Open in largo anticipo rispetto ai suoi progetti. “Però mi resta ancora il doppio con Sara Errani”, prova a sorridere.
La festa in famiglia di Svitolina con Monfils
Che festa in famiglia, per l’ucraina: oggi ha vinto anche il marito, il francese Gael Monfils, che dopo aver battuto a sorpresa l’americano Fritz (4) ha dedicato – con un cuoricino – la vittoria alla loro bambina, Skai. Jasmine c’è rimasta male, aveva vinto il primo set e tutto sembrava andare per il meglio: “La prima frazione sono andata ben…
Melbourne – “Non sarà facile ripetere una stagione come quella dell’anno passato”, aveva confessato all’inizio del torneo. Jasmine Paolini, testa di serie numero 4, si arrende a Elina Svitolina in 3 set (2/6, 6/4, 6/0) ed esce dagli Australian Open in largo anticipo rispetto ai suoi progetti. “Però mi resta ancora il doppio con Sara Errani”, prova a sorridere.
La festa in famiglia di Svitolina con Monfils
Che festa in famiglia, per l’ucraina: oggi ha vinto anche il marito, il francese Gael Monfils, che dopo aver battuto a sorpresa l’americano Fritz (4) ha dedicato – con un cuoricino – la vittoria alla loro bambina, Skai. Jasmine c’è rimasta male, aveva vinto il primo set e tutto sembrava andare per il meglio: “La prima frazione sono andata bene, lei tirava piano. Però poi ha alzato il livello, mentre io sono scesa di intensità”.
Jasmine Paolini e gli allenamenti premonitori
Racconta che durante la settimana si era allenata proprio con Elina. "E mi ero resa conto che stava giocando un ottimo tennis. Speriamo che in partita le cose vadano diversamente, mi sono detta”. Al contrario, la Svitolina è sembrata tornare la campionessa che alcuni anni fa aveva raggiunto il 3° posto nel ranking mondiale. “Nel secondo set avrei dovuto essere più incisiva e rimanere in partita più a lungo possibile”, si rammarica la Paolini. “Invece ero molto nervosa: ho sbagliato 2-3 palle che a questo livello fanno la differenza. E nel terzo set non sono più riuscita a concentrarmi, è mancata la lucidità. Complimenti alla mia avversaria: se continua così, andrà molto avanti nel torneo”.