Sonego, la vittoria del cuore contro Marozsan: “Non mi sono arreso, ho avuto ragione”
dal nostro inviato Massimo CalandriMelbourne – «La partita l’ho vinta nel secondo set. Prima un po’ di fortuna, poi sono stato più forte fisicamente». Sonego, il guerriero. Ogni suo incontro ha qualcosa di eroico: spalle al muro, riesce sempre a ribaltare la situazione. Era sotto di un set con Marozsan, nel secondo il magiaro ha avuto 3 occasioni consecutive per chiudere la frazione e prendere il largo. «Non mi sono arreso: ho avuto ragione». Nei due successivi set, l’avversario è crollato. "Oggi faceva un caldo infernale, ma io non sono mai stato così allenato”.
La prima volta agli ottavi degli Australian Open
Lorenzo ha vinto in 4 set (6/7, 7/6, 6/1, 6/2) e passa per la prima volta agli ottavi degli Australian Open: incontrerà un nuovo giovane fenomeno: l’americano Learner Tien, dopo aver fatto fuori l’altra sera Medvedev in un’epica partita al 5° set, oggi si è sbarazzato più facilmente del francese Moutet. “Sarà un altro incontro intenso e duro: l’ho visto giocare per la Next Gen, è un tennista di altissimo livello…
Melbourne – «La partita l’ho vinta nel secondo set. Prima un po’ di fortuna, poi sono stato più forte fisicamente». Sonego, il guerriero. Ogni suo incontro ha qualcosa di eroico: spalle al muro, riesce sempre a ribaltare la situazione. Era sotto di un set con Marozsan, nel secondo il magiaro ha avuto 3 occasioni consecutive per chiudere la frazione e prendere il largo. «Non mi sono arreso: ho avuto ragione». Nei due successivi set, l’avversario è crollato. "Oggi faceva un caldo infernale, ma io non sono mai stato così allenato”.
La prima volta agli ottavi degli Australian Open
Lorenzo ha vinto in 4 set (6/7, 7/6, 6/1, 6/2) e passa per la prima volta agli ottavi degli Australian Open: incontrerà un nuovo giovane fenomeno: l’americano Learner Tien, dopo aver fatto fuori l’altra sera Medvedev in un’epica partita al 5° set, oggi si è sbarazzato più facilmente del francese Moutet. “Sarà un altro incontro intenso e duro: l’ho visto giocare per la Next Gen, è un tennista di altissimo livello”. Un altro come Fonseca, eliminato giovedì dal piemontese. “Sono giovani e spensierati, giocano con meno coscienza e più libertà: ero anch’io così alla loro età. Difficili da affrontare”.
Il cuore Toro di Sonego
Il piemontese torna sull’incontro del Court 3: «Ho buttato via 7 punti break, 4 nel primo set – che ho perso – e 3 nel secondo. Stavo per dare addio pure a quello». Ma Sonego è così: non muore mai. Cuore Toro. “Questo è un livello talmente alto che per portare a casa qualcosa devi sempre soffrire. L’incognita in più era il caldo: facevamo tutti e due fatica a recuperare tra un punto e l’altro, è stato fondamentale vincere quella frazione e tenere subito il servizio in apertura. Lui era stanco ed è crollato mentalmente”. ‘Sonny’ guarda avanti, con ottimismo: “Rispetto al passato ho più consapevolezza del mio tennis, continuità, fiducia, un livello migliore: sono motivato, non voglio fermarmi”.