MELBOURNE — Forse ha davvero ragione Sascha Zverev, il tennista numero 2 al mondo, quando dice che Jannik Sinner appartiene a un altro universo. Perché uno che vince la finale di uno Slam non concedendo un solo break point all’avversario, come ha fatto l’altoatesino ieri nel conquistare gli Australian Open per la seconda volta di fila, mica può essere di questo pianeta. Nella storia del tennis ci…