L’appuntamento è tra una settimana. Il presidente della Federtennis Angelo Binaghi dovrà presentarsi alla Procura federale della stessa federazione che presiede. E che a suo carico ha aperto un fascicolo: Binaghi sarà ascoltato a proposito di un’intervista rilasciata al Corriere della Sera lo scorso 16 novembre, in cui contestava il Coni e il sistema con cui opera con parole affilate. La notizia è stata rivelata ieri da Repubblica e Binaghi su queste pagine ha suggerito l’idea che dalla Giunta Coni sia stato segnalato il testo di quella intervista al Garante per il comportamento sportivo.
Il comunicato del Coni
La questione ha inevitabilmente agitato la mattinata tra Federtennis e Coni, complici i rapporti notoriamente tesi tra Binaghi e Giovanni Malagò, che de…
L’appuntamento è tra una settimana. Il presidente della Federtennis Angelo Binaghi dovrà presentarsi alla Procura federale della stessa federazione che presiede. E che a suo carico ha aperto un fascicolo: Binaghi sarà ascoltato a proposito di un’intervista rilasciata al Corriere della Sera lo scorso 16 novembre, in cui contestava il Coni e il sistema con cui opera con parole affilate. La notizia è stata rivelata ieri da Repubblica e Binaghi su queste pagine ha suggerito l’idea che dalla Giunta Coni sia stato segnalato il testo di quella intervista al Garante per il comportamento sportivo.
Il comunicato del Coni
La questione ha inevitabilmente agitato la mattinata tra Federtennis e Coni, complici i rapporti notoriamente tesi tra Binaghi e Giovanni Malagò, che del Comitato olimpico italiano è presidente. Il paradosso è che ad aggiungere elementi e a rendere più trasparente l’evoluzione dei fatti è stato proprio il Coni attraverso un comunicato ufficiale.
Il ruolo di Giuliano Amato
La segnalazione per le parole di Binaghi è partita da Giuliano Amato, l’ex ministro e presidente del Consiglio e oggi Garante del codice di comportamento sportivo. Proprio in questo ruolo ha segnalato al procuratore generale dello sport Ugo Taucer e al procuratore federale della Fitp le dichiarazioni di Binaghi nell’intervista del 16 novembre. Riteneva, Amato, che in quelle parole potessero “esserci profili rilevanti” per le competenze delle due procure sportive. Altro elemento che in questa storia potrebbe avere un valore: la segnalazione ha come data il 21 novembre, ossia il giorno dopo la Giunta Coni di cui parlava Binaghi.
La procura deciderà se archiviare o deferire Binaghi
Un “atto dovuto” l’apertura di un’indagine della procura della Federtennis, che dopo averlo ascoltato dovrà decidere se archiviare o deferire il presidente. “Il reato di opinione esiste solo nello sport” osserva il presidente della Federazione Italiana Taekwondo Angelo Cito, “in questi casi occorrerebbe invece applicare il principio del buonsenso. Conosco Binaghi: ha modi talvolta frizzanti di esprimersi, ma lo fa sempre nell’interesse del suo mondo. È sereno: stamane scherzando mi ha detto ‘vedi, ormai il tennis è tutti i giorni sui giornali’”.