Paura per Emma Raducanu a Dubai, tra il pubblico c’è il suo stalker: la tennista in lacrime
di Massimo CalandriSui social ha postato la foto di un cappuccino con la schiuma che disegna un bel cuore. Accanto, un romanzo di Jane Austen intitolato Emma: proprio come il suo nome. «Grazie a tutti per i messaggi di supporto. È stata un’esperienza difficile, ma presto starò bene. Sono orgogliosa di come ho recuperato e mi sono battuta sul campo, nonostante quel che è successo all’inizio della partita». Emma Raducanu, impegnata nel torneo di Dubai, martedì all’improvviso si è nascosta singhiozzando dietro al seggiolone del giudice. Erano trascorsi appena due giochi, vinti troppo facilmente dalla sua avversaria Karolina Muchova, con la giovane tennista britannica (22 anni) evidentemente in difficoltà, spaventata a morte: tra il pubblico aveva infatti riconosciuto un uomo che il giorno prima l’aveva infastidita, e che dal suo ingresso in campo la stava fissando in maniera inquietante. Lo stalker è stato individuato e allontanato. Consolata anche dall’avversaria, Emma si è asciugata le lacrime. La partit…
Sui social ha postato la foto di un cappuccino con la schiuma che disegna un bel cuore. Accanto, un romanzo di Jane Austen intitolato Emma: proprio come il suo nome. «Grazie a tutti per i messaggi di supporto. È stata un’esperienza difficile, ma presto starò bene. Sono orgogliosa di come ho recuperato e mi sono battuta sul campo, nonostante quel che è successo all’inizio della partita». Emma Raducanu, impegnata nel torneo di Dubai, martedì all’improvviso si è nascosta singhiozzando dietro al seggiolone del giudice. Erano trascorsi appena due giochi, vinti troppo facilmente dalla sua avversaria Karolina Muchova, con la giovane tennista britannica (22 anni) evidentemente in difficoltà, spaventata a morte: tra il pubblico aveva infatti riconosciuto un uomo che il giorno prima l’aveva infastidita, e che dal suo ingresso in campo la stava fissando in maniera inquietante. Lo stalker è stato individuato e allontanato. Consolata anche dall’avversaria, Emma si è asciugata le lacrime. La partita è ripresa, alla fine Raducanu ha perso in 2 set.
Lo stalker di Emma Raducanu
La Wta ha confermato che lunedì Emma «era stata avvicinata in un’area pubblica del complesso tennistico da un uomo che aveva mostrato un comportamento ossessivo». Uno strano episodio che l’aveva profondamente turbata. «Lo stesso individuo è stato poi identificato tra gli spettatori delle prime file durante il match del giorno seguente. Sarà bandito da tutti i nostri eventi in attesa di una valutazione della sua minaccia». Dopo che la vicenda è stata rivelata, anche Swiatek e Andreeva hanno denunciato di aver subito in passato episodi simili.
I precedenti: la coltellata a Monica Seles
Nell’aprile del 1993, ad Amburgo, l’allora diciannovenne Monica Seles venne accoltellata alle spalle durante una pausa di un match: Günther Parche, l’aggressore, era morbosamente tifoso di Steffi Graf e con quel gesto pensava di riportare la tedesca in cima alla classifica mondiale. La ferita alla schiena non era grave, ma provocò un trauma che costrinse Monica ad abbandonare il tennis per oltre 2 anni.
Chi è Emma Raducanu: la carriera
Emma, padre romeno e madre cinese, a 18 anni aveva raggiunto all’esordio gli ottavi a Wimbledon, poche settimane dopo si era aggiudicata uno Slam (Us Open). In Inghilterra, dove per i suoi successi è stata nominata Membro dell’Ordine dell’Impero Britannico, è una vera stella. È rimasta nella Top 10 del 2022, poi una serie di alti e bassi complici alcuni infortuni seri (tre operazioni alla mano destra nel 2023) e tanti cambi di allenatore, influenzati da un genitore un po’ troppo presente. «C’è molto del padre nella sua vita», ha confermato il suo manager, Max Eisenbud. Anche la Emma del libro di Jane Austen, che Raducanu sta leggendo, ha un padre difficile: ma la protagonista alla fine riesce a emanciparsi, sposando l’uomo che ama.