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Sinner sceglie Alex Vittur: l’amico di sempre gestirà gli affari del numero 1 del mondo

Jannik Sinner (afp)

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Il fuoriclasse prosegue il rapporto con colui che lo segnalò da ragazzino e si separa da Lawrence Frankopan, il manager che non poteva seguirlo in esclusiva
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Tra premi e sponsor, Jannik Sinner è un campione da (almeno) 40 milioni di euro l’anno. Un meritato tesoro, frutto del suo straordinario talento ma anche del lavoro di alcune persone che negli anni gli sono state vicino. Tra queste Alex Vittur, l’uomo che lo ha scoperto da ragazzino e poi lo ha convinto a continuare col tennis, quando la Volpe Rossa stava per preferire lo sci: gli è sempre rimasto accanto, è la sua bussola e il titolare dell’agenzia Avima, che ne cura gli interessi.

Gli affari gestiti completamente da Vittur

Un altro è Lawrence Frankopan, manager sportivo: ha cominciato a seguire Jannik 5 anni fa, quando l’allora diciottenne altoatesino stava per sbocciare: gli ha costruito intorno un impressionante volume d’affari e rapporti commerciali con im…

Tra premi e sponsor, Jannik Sinner è un campione da (almeno) 40 milioni di euro l’anno. Un meritato tesoro, frutto del suo straordinario talento ma anche del lavoro di alcune persone che negli anni gli sono state vicino. Tra queste Alex Vittur, l’uomo che lo ha scoperto da ragazzino e poi lo ha convinto a continuare col tennis, quando la Volpe Rossa stava per preferire lo sci: gli è sempre rimasto accanto, è la sua bussola e il titolare dell’agenzia Avima, che ne cura gli interessi.

Gli affari gestiti completamente da Vittur

Un altro è Lawrence Frankopan, manager sportivo: ha cominciato a seguire Jannik 5 anni fa, quando l’allora diciottenne altoatesino stava per sbocciare: gli ha costruito intorno un impressionante volume d’affari e rapporti commerciali con importanti marchi, tra cui il contratto da 150 milioni in 10 anni con la Nike. All’improvviso, le strade di Jannik e Frankopan («Il nostro è stato un amore a prima vista», raccontava il manager) si dividono. Ufficialmente, Sinner avrebbe voluto che il ceo di StarWing Sports lavorasse in esclusiva per lui, il manager suo malgrado ha dovuto declinare l’offerta e allora il tennista si affiderà completamente a Vittur e all’Avima.

Gli impegni di Frankopan

Frankopan conferma: «Dati i miei impegni a lungo termine con StarWing Sports, non sono stato in grado di accettare la loro offerta di lavorare in esclusiva per Avima, ma sono grato di aver avuto l’opportunità di lavorare per un talento come Jannik, e orgoglioso di ciò che abbiamo realizzato insieme. Gli auguro tutto il meglio e molto successo nei suoi sforzi futuri». Anche Sinner ha avuto belle parole per il manager: «Lawrence Frankopan e il suo team mi hanno supportato così tanto, e questo rimarrà per sempre con me. Vorrei ringraziarli per la loro dedizione nel corso degli anni».

Quel rapporto infinito con Alex Vittur

Studente di Oxford, Frankopan ha fondato la StarWing Sport Management nel 2011: Stan Wawrinka il primo tennista importante di cui ha curato gli interessi, la svolta era arrivata nl 2014 col successo dello svizzero agli Australian Open. Nel 2020 il colpo di fulmine con Sinner: «Una perla rara: è giovanissimo e ti parla con lealtà, forza, educazione. È davvero qualcosa di straordinario. Una benedizione, lavorare con lui», diceva di Jannik. Alex Vittur invece ha studiato alla Cattolica di Milano, con master ad Harward e alla Economic School di Londra: ha 41 anni ed è stato un buon tennista (e sciatore, giocatore di hockey su ghiaccio), aveva vinto il titolo italiano a squadre con Andreas Seppi e Simone Vagnozzi, era stato lui a segnalare Sinner a Massimo Sartori, il primo allenatore che poi lo ha portato a Bordighera da Riccardo Piatti, e ci sono buone ragione per credere che sia stato sempre lui a suggerire il passaggio a un altro coach – l’amico Vagnozzi – e all’australiano Darren Cahill.

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