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Alexandra Eala, la nuova giovane stella del tennis mondiale: la manda Rafa Nadal

Alexandra Eala 

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Cresciuta nell’Academy del campione spagnolo, la filippina – 19 anni, n. 140 al mondo – è in semifinale a Miami dopo aver battuto tre vincitrici di tornei dello Slam
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Dal cemento nascono i fiori. Alexandra Eala vive il sogno americano con gli occhi aperti, spalancati nel vuoto per qualche secondo prima di realizzare. Lo sguardo della teenager e i colpi della predestinata. Veloci, per tenere il passo della storia e scriverla come meglio crede, sul pavimento freddo dell’Hard Rock Stadium intiepidito da lacrime sincere. Con la vittoria su Iga Swiatek ai quarti di Miami, diventa la prima filippina semifinalista di un torneo Wta nell’era Open, sfondando la porta delle top 100 al mondo. “Non so cosa dire, sono letteralmente incredula e al settimo cielo”, le parole della giocatrice diciannovenne, in gara grazie a una wild card. L’ultimo gradino di una scalata record: prima di superare la polacca numero due nel ranking, Eala ha battuto la campionessa del Roland Garros 2017 Jelena Ostapenko e la vincitrice degli Australian Open 2025 Madison Keys, mentre agli ottavi ha beneficiato del forfait di Paula Badosa.

La nuova stella cresciuta nell'accademia di …

Dal cemento nascono i fiori. Alexandra Eala vive il sogno americano con gli occhi aperti, spalancati nel vuoto per qualche secondo prima di realizzare. Lo sguardo della teenager e i colpi della predestinata. Veloci, per tenere il passo della storia e scriverla come meglio crede, sul pavimento freddo dell’Hard Rock Stadium intiepidito da lacrime sincere. Con la vittoria su Iga Swiatek ai quarti di Miami, diventa la prima filippina semifinalista di un torneo Wta nell’era Open, sfondando la porta delle top 100 al mondo. “Non so cosa dire, sono letteralmente incredula e al settimo cielo”, le parole della giocatrice diciannovenne, in gara grazie a una wild card. L’ultimo gradino di una scalata record: prima di superare la polacca numero due nel ranking, Eala ha battuto la campionessa del Roland Garros 2017 Jelena Ostapenko e la vincitrice degli Australian Open 2025 Madison Keys, mentre agli ottavi ha beneficiato del forfait di Paula Badosa.

La nuova stella cresciuta nell'accademia di Nadal

Filippina di Quezon City, gioca da quando aveva quattro anni, prima del trasferimento – a 13 – nell’accademia di Rafael Nadal a Manacor, comune dell’isola di Maiorca, grazie a una borsa di studio. Il marchio di fabbrica del campione sulla giovanissima Eala, figlia dell’ex nuotatrice Rizza Maniego, attuale direttrice finanziaria della Globe Telecom (un importante fornitore di servizi di telecomunicazioni) e nipote di Noli Eala, ex commissario della Philippine basketball association. La passione di famiglia per lo sport passa dalle mani di Alex, che nella categoria juniores ha centrato, tra i vari titoli, gli Us Open e il Roland Garros nel doppio.

Allenamenti col football americano per la coordinazione

Per modellare il suo talento, lo staff della Rafa Nadal Academy ha messo in campo una serie di allenamenti curiosi. “Una delle cose più divertenti è affiancare diversi sport alle solite attività”, spiega l’head coach Dani Rocha Gomez, intervistato qualche tempo fa dall’emittente filippina Abs-Cbn. “Il football americano e la pallavolo, ad esempio, aiutano nella coordinazione, oltre a migliorare il servizio”. Insomma, un modo efficace per uscire dalla monotona routine degli allenamenti canonici, “perché non vogliamo che Eala si annoi”, conclude il tecnico. Il rischio, almeno per ora, non c’è. Alex si diverte, anche se i continui spostamenti hanno stravolto le sue abitudini. “Forse è questa la parte più difficile del nostro lavoro”, ammette. Ma sorride comunque: “Almeno ho migliorato le mie conoscenze in cucina”. Adora gli spaghetti aglio e olio. Li avrà conosciuti a Milano, quando nel 2021 ha vinto il trofeo Bonfiglio nel singolare e nel doppio. Cresciuta inseguendo i miti di Li Na e Maria Sharapova, da piccola sognava di affrontare, un giorno, le migliori del circuito. Ora le batte, una dopo l’altra.

Eala con Rafa Nadal e Iga Swiatek 

La foto con Nadal e Swiatek al momento della laurea

Guarda chi si rivede. Dopo aver raggiunto le semifinali a Miami, la diciannovenne ha risposto alle domande di un giornalista di Tennis Channel, che gli ha mostrato la foto del suo diploma, vecchia quasi due anni: vicino alla tennista ci sono Nadal e Swiatek. “È così surreale. Mi sento esattamente la stessa persona che ero in quella foto, ma ovviamente le circostanze sono cambiate”, sorride Eala, consapevole di aver battuto la numero due al mondo (cinque titoli slam in carriera) e di essere diventata un modello per le Filippine. Anche se “i ragazzini del mio Paese non hanno bisogno di prendere ispirazione da me. Voglio che guardino l’atteggiamento e la grinta che metto in campo piuttosto che i risultati che ottengo”. Ora il sogno continua e in semifinale Eala aspetta la numero quattro Jessica Pegula.

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