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Sinner, la tabella per gli Internazionali di Roma

Jannik Sinner festeggia la vittoria della Coppa Davis 2023 

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Il programma per il rientro: tre ore in campo, bicicletta e pisolini. Serena Williams: “Per il Clostebol a me avrebbero dato vent’anni”
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Al primo posto ci sono sempre i pisolini pomeridiani. Fondamentali. E poi dalle due alle tre ore sulla terra rossa del Country Club di Montecarlo, divise tra singoli gesti da registrare (il servizio, la risposta, la volée) e il tennis giocato, sotto gli occhi di Simone Vagnozzi e Darren Cahill. Un’ora con Marco Panichi, preparatore atletico: esercizi e palestra. Un’altra tra le mani di Ulises Badio, il fisioterapista. Qualche variazione — tipo: bicicletta — senza forzare, solo per divertirsi. A letto non oltre le dieci di sera. È la tabella quotidiana di Sinner da qui al 4 maggio, quando scadrà lo stop concordato con la Wada: il giorno dopo si racconterà in una conferenza stampa a Roma. Farà il suo ritorno ufficiale agli Internazionali d’Italia il 9 o 10 maggio. Il suo nuovo programma sarebbe dovuto partire lunedì, ma il maltempo sta ritardando tutto. Borsa da allenamento in spalla, ieri si è presentato al club monegasco di Roquebrune con Vagnozzi e Panichi. Pioggia fitta e sottile: c…

Al primo posto ci sono sempre i pisolini pomeridiani. Fondamentali. E poi dalle due alle tre ore sulla terra rossa del Country Club di Montecarlo, divise tra singoli gesti da registrare (il servizio, la risposta, la volée) e il tennis giocato, sotto gli occhi di Simone Vagnozzi e Darren Cahill. Un’ora con Marco Panichi, preparatore atletico: esercizi e palestra. Un’altra tra le mani di Ulises Badio, il fisioterapista. Qualche variazione — tipo: bicicletta — senza forzare, solo per divertirsi. A letto non oltre le dieci di sera. È la tabella quotidiana di Sinner da qui al 4 maggio, quando scadrà lo stop concordato con la Wada: il giorno dopo si racconterà in una conferenza stampa a Roma. Farà il suo ritorno ufficiale agli Internazionali d’Italia il 9 o 10 maggio. Il suo nuovo programma sarebbe dovuto partire lunedì, ma il maltempo sta ritardando tutto. Borsa da allenamento in spalla, ieri si è presentato al club monegasco di Roquebrune con Vagnozzi e Panichi. Pioggia fitta e sottile: campo ancora impraticabile, si sono chiusi in palestra. Oggi nel Principato il tempo non migliorerà.

Sinner all’arrivo mercoledì al Country Club a Montecarlo (immagini Sky)

 

Cosa ha fatto Sinner durante la sospensione

«In questi 2 mesi abbiamo potuto lavorare con calma», ha detto il suo staff: ci sono buone ragioni per credere che Jannik sia fisicamente ancora più in forma di quando a fine gennaio si è preso lo Slam australiano. Ora che mancano tre settimane al suo esordio al Foro Italico, deve però ritrovare l’abitudine agli incontri “veri”. A Montecarlo vivono tanti protagonisti del circuito Atp, ed è frequente vederli allenarsi tra loro al Country Club: Zverev, Djokovic, Berrettini, Bolelli. «A Sinner basterà molto poco per dare una spolverata a livello di percezioni»: il prof Valter Durigon insegna presso il Dipartimento di Scienze neurologiche del Movimento dell’Università di Verona e alla scuola dello sport del Coni, è un punto di rifermento in diverse discipline, ha anche «scambiato informazioni» con Sergi Bruguera, grande tennista e poi allenatore. «Sinner ha un bel vantaggio rispetto a altri atleti», spiega. «Ha una formazione sportiva variegata: è scientificamente provato che in questi casi si raggiungono più facilmente alti livelli di prestazione». Jannik ha solo bisogno di «reimmergersi nell’ambiente. Lo può fare in un tempo minore perché è naturalmente in sintonia tra percezione e azione. Non è un campione costruito, robotizzato». Una spontanea destrezza. «Entrerà subito nella giusta dimensione».

Serena Williams attacca Sinner

Ieri Sinner ha dovuto incassare la frecciata di Serena Williams, conosciuta un anno fa a Miami. A Time l’americana ha commentato il caso Clostebol: «Amo Jannik ma a me avrebbero dato vent’anni e tolto i titoli Slam».

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