Il forfait di Alcaraz e l’uscita di scena negli ottavi di Zverev a Madrid, consentiranno a Jannik Sinner un tranquillo rientro a Roma. L’altoatesino, complice il buon vantaggio sui due rivali (1.645 punti sul tedesco, 1.880 sullo spagnolo) si è garantito il trono mondiale almeno fino a Parigi. Questo significa che arriverà sicuramente a 52 settimane da n. 1.
Zverev, 2.660 punti da scartare
In questi tre mesi d’assenza di Sinner per la sospensione per il caso Clostebol, sia Zverev che Alcaraz sono riusciti soltanto a ridurre il distacco senza mai avvicinarsi realmente all’italiano. Il tedesco, che comunque ha dimezzato lo svantaggio (a febbraio era attardato di 3.195 punti) ora ha sulla testa la spada di Damocle della scadenza dei 1.000 punti ottenuti per la vittoria a Roma, i 330 per la finale di Amburgo e i 1.300 per la finale al Roland Garros.
Alcaraz, in scadenza i 2.000 punti del Roland Garros
Alcaraz, malgrado il successo a Montecarlo, la finale a Barcellona e la semifinale a Indian Wells, è rimasto ancora piuttosto indietro, complici gli alti e bassi del suo fisico. Lo spagnolo, come Sinner, nel 2024 non ha partecipato agli Internazionali d’Italia, per cui a Roma avrà tutto da guadagnare ma comunque al Roland Garros vedrà togliersi i 2.000 punti ottenuti per il trionfo della passata stagione.
Sinner, ora sul rosso tanto da guadagnare
Nel contempo Sinner, nel prossimo mese perderà solo gli 800 punti della semifinale di Parigi. Per cui potrà affrontare la stagione sulla terra con grande serenità, consapevole di avere ben poco da perdere e tanto da guadagnare. A cominciare dall’affetto della sua gente che a Roma aspetta con trepidazione il momento in cui potrà riabbracciarlo e finalmente rivederlo all’opera in campo….