“Come in tutte le cose, c’è un inizio e c’è una fine”. Fabio Fognini lo aveva già anticipato all’inizio della stagione: “Voglio chiudere al meglio il mio finale di carriera”. Tra 17 giorni compirà 38 anni: è sposato con Flavia Pennetta, tre volte papà (un bambino di 7 anni, due bambine di 5 e 3 anni). Nel 2019 era stato numero 9 del ranking Atp, nel corso della carriera ha vinto 9 tornei in singolare, tra cui Montecarlo – unico successo italiano nella storia del Principato – , e 8 in doppio, compresi gli Australian Open con Simone Bolelli nel 2015.
Fognini, esordio contro Fearnley
Sportivamente, è arrivato alla stagione finale. “Questi saranno i miei ultimi Internazionali d’Italia”, ha detto stamani ai microfoni di Sky il sanremese. Domani alle 18 sarà impegnato nel suo primo turno con il britannico Jacob Fearnley. “Voglio dare spazio ai giovani, è giusto così. Ho fatto una bellissima carriera e sono super contento”.
I quarti a Parigi nel 2011
Specialista della terra ross…
“Come in tutte le cose, c’è un inizio e c’è una fine”. Fabio Fognini lo aveva già anticipato all’inizio della stagione: “Voglio chiudere al meglio il mio finale di carriera”. Tra 17 giorni compirà 38 anni: è sposato con Flavia Pennetta, tre volte papà (un bambino di 7 anni, due bambine di 5 e 3 anni). Nel 2019 era stato numero 9 del ranking Atp, nel corso della carriera ha vinto 9 tornei in singolare, tra cui Montecarlo – unico successo italiano nella storia del Principato – , e 8 in doppio, compresi gli Australian Open con Simone Bolelli nel 2015.
Fognini, esordio contro Fearnley
Sportivamente, è arrivato alla stagione finale. “Questi saranno i miei ultimi Internazionali d’Italia”, ha detto stamani ai microfoni di Sky il sanremese. Domani alle 18 sarà impegnato nel suo primo turno con il britannico Jacob Fearnley. “Voglio dare spazio ai giovani, è giusto così. Ho fatto una bellissima carriera e sono super contento”.
I quarti a Parigi nel 2011
Specialista della terra rossa, ha anche raggiunto i quarti di finale al Roland Garros nel 2011. Qui al Foro Italico lo legano tanti bei ricordi: “La più bella partita giocata qui è stata probabilmente quella con Murray, quando lui era il numero 1”. Degli Internazionali Bnl d’Italia dice che “è il torneo dei sogni, quello che cerchi sempre di giocare bene”.
Il tennis per Fognini
Fabio Fognini detto Fogna ha rappresentato moltissimo per il tennis italiano, in un momento in cui i talenti non sbocciavano come oggi (quel successo monegasco è stato di fatto il primo Masters 1000 dopo 40 anni, considerando Roma 1976 di Adriano Panatta). Grande giocatore e irriducibile agonista: certi ‘vivaci’ scambi di opinione, con arbitri e avversari, appartengono alla storia di questo sport. Alla domanda “che cos’è il tennis?”, ha risposto con una emozionante semplicità: “Tanta pressione, sacrificio, un pochino di fortuna (che ci vuol sempre). E felicità”.