ROMA – Adriano Panatta sostiene che il suo “sano cinismo romano” gli abbia salvato la vita. “Dovrei essere come lui. Invece le cose cui tengo mi invadono abbastanza. Ma sapete che c’è? È bello lasciarsi prendere dalle emozioni: mi hanno sempre aiutato ad andare oltre i limiti”. Matteo Berrettini ha cominciato a sognare qui, al Foro Italico, da bambino. A undici anni, senza biglietto cercò di intr…