ROMA — «Con le sue parole mi ha dato la calma e la lucidità necessarie per vincere una partita che stavo buttando via. Grazie, Sara». Jasmine Paolini e Sara Errani, la coppia perfetta. Inseparabili. Hanno vinto l’oro nel doppio olimpico a Parigi, oggi scendono in campo di nuovo insieme (lo scorso anno hanno vinto il titolo al Foro Italico). Quando Jasmine gioca in singolare, l’altra è nel box che la guarda, la incita, la consiglia.
Le parole di Errani a Paolini
Numero 5 nel ranking Wta, Paolini ieri ha superato la russa Diana Shnaider al termine di un incontro tra mille alti e bassi. «Per fortuna c’era lei», Sara. «Ho perso al tie-break un primo set che mi era scappato di mano, ero sotto 4 a 0 nel secondo: mi ripetevano di giocare sul suo rovescio, ma ero in confusione totale». Sul Centrale comincia a cadere una pioggia fitta. Incontro interrotto. «Meno male». ‘Jas’ si avvicina al box per parlare con lo staff. Gli altri però l’aspettano negli spogliatoi: sotto l’acqua è rimasta solo …
ROMA — «Con le sue parole mi ha dato la calma e la lucidità necessarie per vincere una partita che stavo buttando via. Grazie, Sara». Jasmine Paolini e Sara Errani, la coppia perfetta. Inseparabili. Hanno vinto l’oro nel doppio olimpico a Parigi, oggi scendono in campo di nuovo insieme (lo scorso anno hanno vinto il titolo al Foro Italico). Quando Jasmine gioca in singolare, l’altra è nel box che la guarda, la incita, la consiglia.
Le parole di Errani a Paolini
Numero 5 nel ranking Wta, Paolini ieri ha superato la russa Diana Shnaider al termine di un incontro tra mille alti e bassi. «Per fortuna c’era lei», Sara. «Ho perso al tie-break un primo set che mi era scappato di mano, ero sotto 4 a 0 nel secondo: mi ripetevano di giocare sul suo rovescio, ma ero in confusione totale». Sul Centrale comincia a cadere una pioggia fitta. Incontro interrotto. «Meno male». ‘Jas’ si avvicina al box per parlare con lo staff. Gli altri però l’aspettano negli spogliatoi: sotto l’acqua è rimasta solo Sara Errani. «Avevo bisogno di farmi passare il nervoso. E lei mi ha parlato, mi ha tranquillizzato».
Paolini punta alla vittoria degli Internazionali
Quando il match riprende, è tutto più facile: Jasmine vince 6 giochi di fila e il set, poi l’incontro con un netto 6-2. Domani giocherà la semifinale degli Internazionali Bnl d’Italia: non vinciamo il titolo del singolare femminile da 40 anni, allora fu Raffaella Reggi e si giocava a Taranto. Ma indovinate un po’ chi è stata l’ultima ad arrivare tra le prime 4 nel torneo romano, nel 2014? Proprio lei: Sara Errani.