Musetti: “Piacerebbe anche a me incontrare Papa Leone”. Ma quelle imprecazioni in campo...
di Massimo CalandriRoma – «Piacerebbe anche a me, incontrare il Papa», confessa Lorenzo Musetti. Sì, però: con quelle brutte espressioni che le scappano durante le partite… «Lo so, purtroppo noi toscani questa cosa ce l’abbiamo (come abitudine, sottintende, ndr): non è facile per me non esternare, che siano bestemmie oppure no, non è certo una cosa di cui vada fiero. Però negli ultimi tempi credo di essere migliorato molto». Diciamo abbastanza. «Ho assistito alla fumata, quando l’hanno eletto. E ho dato un’occhiata agli articoli: so che è un sostenitore del tennis, mi è piaciuto il video con Jannik quando dice che è vestito di bianco e pronto per giocare a Wimbledon. Mi avrebbe fatto molto piacere conoscerlo di persona, Leone XIV: magari ci sarà un’occasione, in futuro».
Domani sul Centrale, aspettando Sinner
Non…
Roma – «Piacerebbe anche a me, incontrare il Papa», confessa Lorenzo Musetti. Sì, però: con quelle brutte espressioni che le scappano durante le partite… «Lo so, purtroppo noi toscani questa cosa ce l’abbiamo (come abitudine, sottintende, ndr): non è facile per me non esternare, che siano bestemmie oppure no, non è certo una cosa di cui vada fiero. Però negli ultimi tempi credo di essere migliorato molto». Diciamo abbastanza. «Ho assistito alla fumata, quando l’hanno eletto. E ho dato un’occhiata agli articoli: so che è un sostenitore del tennis, mi è piaciuto il video con Jannik quando dice che è vestito di bianco e pronto per giocare a Wimbledon. Mi avrebbe fatto molto piacere conoscerlo di persona, Leone XIV: magari ci sarà un’occasione, in futuro».
Domani sul Centrale, aspettando Sinner
Non ha (ancora) incontrato il Pontefice, «Lollo». Domani ha appuntamento sul Centrale con Carlos Alcaraz per una semifinale che si annuncia emozionante e spettacolare come tutti gli incontri del carrarino. L’orario deve ancora essere fissato e dipenderà anche dal risultato del quarto di finale in programma oggi alle 19 tra Sinner e Ruud: con due – speriamo – italiani in semifinale, che si prenderà la prima serata e la diretta televisiva della Rai (che trasmette un incontro al giorno, mentre Sky Sport copre per intero gli Internazionali Bnl d’Italia)?
Numero 8 del mondo: «Ho fatto il salto di qualità»
Musetti col successo di ieri sera è già virtualmente numero 8 del ranking Atp: se dovesse vincere in semifinale e poi l’ultimo appuntamento romano, salirebbe ogni volta di una posizione fino al potenziale 6° posto, alla vigilia del Roland Garros di Parigi. «Posso dir di avere fatto un salto definitivo di qualità. In questo periodo ho raggiunto equilibrio e costanza, anche se so che c’è ancora tanto da migliorare: ma ho l’ambizione di poter continuare a crescere, in campo e fuori, e questo mi dà fiducia. Con Alcaraz sarà un test importante per poter confermare tutto quello di buono che sto facendo in questo mese. Sarà anche la rivincita della finale di Montecarlo, abbandonata per un problema fisico. «Sarà una partita a viso aperto, mi spiace ancora della maniera in cui ho perso nel Principato. Qui però avrò il vantaggio del pubblico: quanto entri al Centrale, e senti il boato della gente tutto per te, sembra davvero di essere in un’arena».
Quelle smorzate da impazzire. «Ho esagerato»
Ieri sera ha accolto il successo con Zverev, numero 2 mondiale e campione in carica, con «una sensazione di liberazione». Quattro set-point annullati sul 5-6 della prima frazione. È stata la svolta, perché l’ho destabilizzato, da quel momento sono stato bravo a sfruttare i suoi errori». Quelle smorzate da impazzire. «Facevano pare della strategia, ma non pensavo di tirarne così tante. Però il campo era pesante, e a me riuscivano particolarmente bene: così ho deciso di esagerare».