Il video del gesto di Alcaraz: lancia la racchetta, il punto è illegale ma lui confessa
di Massimo CalandriPARIGI - «Avrei potuto fare finta di nulla, non dire niente. Ma mi sarei sentito colpevole. E lo sport è un’altra cosa». Carlos Alcaraz, due volte campione. Dopo aver vinto il primo set con Ben Shelton, nel gioco iniziale della seconda frazione si è prodotto in una spettacolare volée di rovescio, allungandosi in maniera incredibile sul passante incrociato dell’americano. Un gesto bellissimo, che ha strappato gli applausi del pubblico del Philippe Chatrier. Ma subito dopo, lo spagnolo, che aveva perduto la racchetta, si è avvicinato alla sedia del giudice facendo segno di no con l’indice.
Alcaraz e il punto illegale sfuggito all’arbitro: cosa è successo
Cosa era successo? Che Carlitos aveva colpito la pallina lanciando la racchetta: gesto illegale, ma che nessuno – non l’arbitro, tantomeno Shelton – aveva notato. Alcaraz ha detto come erano andate in realtà le cose, si è scusato. Il punto è stato rigiocato. «Non potevo restare il silenzio. In una frazione di secondo mi sono reso che dovevo essere onesto nei confronti di me stesso, di Ben, di tutti. Ed è questo il messaggio sportivo che deve passare. Quel colpo non era regolare e dovevo denunciarmi, altrimenti avrei contribuito a un’ingiustizia. E poi, all’inizio del primo set, Shelton ha servito e la palla ha toccato il nastro. Anche il quel caso, l’arbitro non se n’era accorto. Ben mi ha proposto di rigiocare il punto. Bisogna essere così: onesti. Ed è quello che mi auguro abbiano tutti: far play».