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Errani e Paolini in semifinale nel doppio al Roland Garros: “Ordinate, intelligenti e cariche”

Sara Errani e Jasmine Paolini 

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Le due azzurre venerdì se la vedranno con le russe Andreeva e Shnaider nel remake della finale delle Olimpiadi di Parigi
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PARIGI - «Siamo ordinate, abbastanza intelligenti per gestire le diverse situazioni. E affiatate, cariche». Sara Errani parla anche a nome di Jasmine Paolini. La coppia perfetta. Dopo il successo al Foro Italico, le azzurre hanno raggiunto le semifinali del Roland Garros: venerdì incontreranno il duo russo formato da Mirra Andreeva e Diana Shnaider, superato il mese scorso – sempre in semifinale – a Roma. Sarà il remake della storica finale olimpica di Parigi 2024, vinta dalle nostre ragazze al termine di una emozionante sfida.

Battute Kudermetova e Mertens

Stamani, Sara e Jas hanno battuto in 2 set (6-2, 6-3) Kudermetova-Mertens. «È stato un bel match: noi avevamo le idee chiare, loro non troppo. Le condizioni erano diverse da quelle di Roma, dove la palla viaggiava di più a causa del terreno asciutto. Al Suzanne Lenglen si sentiva un po’ di umidità, le palle erano più pesanti e noi siamo riuscite ad avere la meglio sulla loro maggiore potenza». Jasmine è d’accordo con la compagna: «…

PARIGI - «Siamo ordinate, abbastanza intelligenti per gestire le diverse situazioni. E affiatate, cariche». Sara Errani parla anche a nome di Jasmine Paolini. La coppia perfetta. Dopo il successo al Foro Italico, le azzurre hanno raggiunto le semifinali del Roland Garros: venerdì incontreranno il duo russo formato da Mirra Andreeva e Diana Shnaider, superato il mese scorso – sempre in semifinale – a Roma. Sarà il remake della storica finale olimpica di Parigi 2024, vinta dalle nostre ragazze al termine di una emozionante sfida.

Battute Kudermetova e Mertens

Stamani, Sara e Jas hanno battuto in 2 set (6-2, 6-3) Kudermetova-Mertens. «È stato un bel match: noi avevamo le idee chiare, loro non troppo. Le condizioni erano diverse da quelle di Roma, dove la palla viaggiava di più a causa del terreno asciutto. Al Suzanne Lenglen si sentiva un po’ di umidità, le palle erano più pesanti e noi siamo riuscite ad avere la meglio sulla loro maggiore potenza». Jasmine è d’accordo con la compagna: «Le nostre avversarie giocano bene: con loro avevamo vinto a Roma ma perso a Madrid. Però, più passa il tempo e più ci conosciamo: tutto diventa facile».

Errani in corsa anche nel doppio misto

“Stakanovista” della racchetta, Sara Errani dopo esser stata eliminata nelle qualificazioni del singolare femminile è ancora protagonista nel doppio con la Paolini e nel misto con Andrea Vavassori. Non è finita. Stamani la tennista bolognese ha ricevuto una wild card per partecipare al Bnl Italy Major Premier Padel che si giocherà la prossima settimana a Roma. Sarà in coppia con la diciannovenne Giulia Dal Pozzo, talento del padel italiano.

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