Sport

Musetti tifa Zverev, così Lorenzo può diventare numero 5 del mondo

Lorenzo Musetti
Lorenzo Musetti (afp)

Se Djokovic dovesse perdere nei quarti al Roland Garros contro il tedesco, l’Italia per la prima volta nella storia avrebbe due giocatori nella top 5 della classifica mondiale

1 minuti di lettura

Il quarto di finale del Roland Garros tra Novak Djokovic e Alexander Zverev, in programma mercoledì alle 20.15, potrebbe sancire il momento più alto della storia del tennis italiano. Se il serbo, infatti, dovesse perdere, si fermerebbe a quota 4230 punti consentendo a Lorenzo Musetti, che attualmente, dopo la vittoria su Tiafoe, è approdato a quota 4560, di avere l'aritmetica certezza di salire, lunedì prossimo, al n. 5 della classifica Atp. E così per la prima volta nella storia l’Italia si troverebbe con due giocatori, il n. 1 Sinner e appunto Musetti, tra i primi 5 nella classifica mondiale.

Sinner è già stato nella top ten con un altro azzurro: Berrettini

I due attualmente hanno già eguagliato un record: quello di essere assieme nella top ten, esattamente come era accaduto per 17 settimane non consecutive, tra il 2021 e il 2022, allo stesso Sinner (che era diventato n. 9) e a Berrettini (n. 7).

Tra le donne il primato spetta al duo Schiavone-Pennetta

Solo al femminile l’Italia si era trovata in una situazione simile qualche anno prima, nel 2010: dopo la vittoria al Roland Garros, Francesca Schiavone salì al n. 6, facendo coppia per due settimane nella top ten con Flavia Pennetta che, contemporaneamente, si istallò al n. 10. Una situazione simile accadde nel febbraio 2016 ma per pura casualità visto che Pennetta rimase in classifica Wta malgrado si fosse ritirata qualche mese prima al termine del vittorioso Us Open 2015. Con la vittoria a San Pietroburgo Roberta Vinci, salì al n. 10, alle spalle della brindisina che, nel frattempo, era scesa dal n. 7 al n. 9.

I commenti dei lettori