Ieri il primo allenamento, al Tennis Club di Vigevano. Si sono concentrati soprattutto sul servizio. Tyra e Renzo, comincia una grande avventura sportiva. Lei è Tyra Grant, 17 anni, purissimo talento azzurro cresciuto a Bordighera con Riccardo Piatti (e Jannik Sinner): figlia di Tyrone, cestista nero di Brooklyn, e Cinzia Giovinco, in possesso di doppia nazionalità, a maggio ha scelto di giocare per l’Italia.
Con Furlan, Schiavone e Paolini al top
Renzo è Renzo Furlan (55), uno dei nostri migliori tennisti, oggi tecnico di successo: ha accompagnato il percorso di Francesca Schiavone, vincitrice al Roland Garros nel 2010, e Simone Bolelli. Ha seguito e fatto sbocciare Jasmine Paolini: dopo una decina d’anni, 3 mesi fa le loro strade si son…
Ieri il primo allenamento, al Tennis Club di Vigevano. Si sono concentrati soprattutto sul servizio. Tyra e Renzo, comincia una grande avventura sportiva. Lei è Tyra Grant, 17 anni, purissimo talento azzurro cresciuto a Bordighera con Riccardo Piatti (e Jannik Sinner): figlia di Tyrone, cestista nero di Brooklyn, e Cinzia Giovinco, in possesso di doppia nazionalità, a maggio ha scelto di giocare per l’Italia.
Con Furlan, Schiavone e Paolini al top
Renzo è Renzo Furlan (55), uno dei nostri migliori tennisti, oggi tecnico di successo: ha accompagnato il percorso di Francesca Schiavone, vincitrice al Roland Garros nel 2010, e Simone Bolelli. Ha seguito e fatto sbocciare Jasmine Paolini: dopo una decina d’anni, 3 mesi fa le loro strade si sono separate in piena serenità. Molti sostenevano fosse la persona giusta per prendere il posto di Darren Cahill accanto a Jannik Sinner: ma da ieri, l’allenatore friulano ha tra le mani un’altra perla. Insieme a Furlan lavorerà un secondo coach e coi fiocchi: Matteo Donati, trentenne che da tennista nel 2015 ha raggiunto il numero 159 nel ranking Atp, ha portato la russa Yulia Putinseva fino alla ventesima posizione nelle graduatorie Wta.
A Tyra Grant servono i punti per gli Us Open
Tyra si era fatta conoscere del grande pubblico al Foro Italico, prima per la definitiva scelta di giocare per l’Italia e poi per una bella, sfortunata prova sul Centrale: sconfitta della croata Ruzic dopo avere sprecato 2 match point nel terzo set. Ha superato l’esame di maturità (era al terzo anno di liceo, economia aziendale), 2 settimane fa è rientrata e in un torneo a Grado ha raggiunto i quarti di finale, arrendendosi per una contrattura a una spalla. Attualmente è al 280° posto Wta: il prossimo appuntamento in Olanda, quindi a luglio 2 tornei Wta125, a Roma e Palermo: è a caccia di 50 punti che le permetterebbero di accedere direttamente agli Us Open, in programma dalla fine di agosto. A ottobre aveva raggiunto il numero 2 nel ranking giovanile Itf e sempre da junior, lo scorso anno in coppia con Iva Jovic ha vinto il doppio degli Australian Open e a Wimbledon, arrivando in finale al Roland Garros (dove aveva vinto nel 2023, accanto all’americana Clervie Ngounoue). In doppio aveva raggiunto la semifinale assoluta del doppio misto agli Us Open del 2024, perdendo contro Errani e Vavassori.
E dopo Tyra, ora l’attesa è per Tyson
Accanto a Tyra c’è sempre la mamma, Cinzia Giovinco. Che nei prossimi giorni però partirà per Corfù insieme al secondo figlio, Tyson, anche lui grande promessa del tennis italiano: ha solo 13 anni ed esordirà nel suo primo torneo U18 dell’Atf junior.