Lois Boisson, dalla semifinale al Roland Garros all’eliminazione nelle qualificazioni a Wimbledon

Lois Boisson

Lois Boisson

 

La francese, che a Parigi da numero 361 del mondo arrivò fino al penultimo atto del torneo, esce subito di scena sull’erba di Londra

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Tre settimane dopo aver stupito il mondo del tennis, Lois Boisson torna con i piedi sulla terra. La 22enne francese, che al Roland Garros da numero 361 del mondo si era issata fino alle semifinali eliminando nel suo percorso giocatrici come Jessica Pegula e Mirra Andreeva, entrambe nella top 10 e arrendendosi al penultimo atto contro Coco Gauff, è uscita subito di scena a Wimbledon.

Boisson fuori nelle qualificazioni

Non entrata in tabellone (l’entry list del torneo è stata pubblicata prima del Roland Garros) e privata di una wild card, cosa che invece gli era stata concessa dagli organizzatori del Roland Garros, Boisson - passata dalla 361esima alla 65^ posizione della classifica Wta - è stata eliminata al primo turno delle qualificazioni dello Slam londinese. Alla prima partita della carriera sull'erba, la francese si è arresa in tre set alla canadese Carson Branstine, 197 della classifica Wta, che si è imposta 6-2, 6-7(1), 6-4.

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