Sinner agli ottavi di Cincinnati, Diallo ko in due set. “Dura giornata in ufficio, ho lottato molto”
di Massimo CalandriJannik Sinner supera in 2 set (6-2, 7-6), il canadese Gabriel Diallo e raggiunge gli ottavi di finale del Masters 1000 di Cincinnati, torneo sul cemento che precede lo Slam di New York: domani incontrerà nel quarto turno il francese Adrian Mannarino, che a sorpresa ha superato l’americano Tommy Paul. “Mi sento come alla fine di una dura giornata di ‘ufficio’”, ha scherzato l’azzurro al termine dell’incontro, rivelatosi più complicato del previsto. “Diallo ha servito veramente bene, soprattutto nel secondo set. Contro avversari molto forti nel servizio, devi trovare il giusto equilibro da fondo campo. L’azzurro ha detto di essere «molto, molto felice per come sono andate le cose». «Anche se ho lottato parecchio. Ho bisogno di incontri duri come questo. Devo fare l’abitudine a affrontare situazioni difficili e inaspettate. Potevo fare meglio? Sì. Ma non tutte le giornate sono uguali. È per questo che sono contento”.
Sinner dopo la vittoria su Diallo: “Prenotate un campo”
E al termi…
Jannik Sinner supera in 2 set (6-2, 7-6), il canadese Gabriel Diallo e raggiunge gli ottavi di finale del Masters 1000 di Cincinnati, torneo sul cemento che precede lo Slam di New York: domani incontrerà nel quarto turno il francese Adrian Mannarino, che a sorpresa ha superato l’americano Tommy Paul. “Mi sento come alla fine di una dura giornata di ‘ufficio’”, ha scherzato l’azzurro al termine dell’incontro, rivelatosi più complicato del previsto. “Diallo ha servito veramente bene, soprattutto nel secondo set. Contro avversari molto forti nel servizio, devi trovare il giusto equilibro da fondo campo. L’azzurro ha detto di essere «molto, molto felice per come sono andate le cose». «Anche se ho lottato parecchio. Ho bisogno di incontri duri come questo. Devo fare l’abitudine a affrontare situazioni difficili e inaspettate. Potevo fare meglio? Sì. Ma non tutte le giornate sono uguali. È per questo che sono contento”.
Sinner dopo la vittoria su Diallo: “Prenotate un campo”
E al termine della “dura giornata di ufficio”, come gli è accaduto altre volte in passato, ha preferito rimandare la doccia e fermarsi qualche minuto più per provare alcuni movimenti. Il servizio in particolare. Dopo la vittoria su Diallo il campione azzurro, carico, ha infatti urlato verso il proprio angolo: “Prenotate un campo!”. Adrenalina e fame, non si è numero uno al mondo per caso.
Sinner-Diallo, i numeri del match
Mannarino, il prossimo avversario, è numero 89 del ranking Atp: 37 anni, arriva dalle qualificazioni. Tre precedenti tra i due, tutti a favore della Volpe. Per il numero uno del mondo è il successo numero 26 della stagione (su 29), l’ottavo consecutivo. Ma quello giocato sul Center Court, è stato un incontro neppure lontanamente paragonabile alla passeggiata d’esordio col colombiano Galan: è durato il doppio, un’ora e 52 minuti. Diallo, coetaneo di Jannik, ha un fisico da giocatore di basket: sfrutta benissimo i suoi 2 metri e 3 centimetri d’altezza, facendosi forte di un servizio potente e di difficile lettura, un’arma che questa stagione gli ha permesso di raggiungere il 35° posto nel ranking e a giugno di vincere il torneo sull’erba di s’Hertogenbosch (più i quarti di finale al Masters 1000 di Madrid). Con quella battuta ha messo in difficoltà l’azzurro soprattutto nel secondo set, che ha avuto anche l’occasione di vincere. Sinner ha annullato il set point dell’avversario e si è preso l’incontro.
Al gigante Diallo non basta il servizio
Diallo nel primo set si è subito portato sul 2 a 0, grazie anche a 3 doppi falli commessi da Jannik nel suo turno di battuta. Ma la storia è finita lì. Quando il canadese non piazzava la prima di servizio, il punto finiva regolarmente a favore di Sinner perché non riusciva tecnicamente e fisicamente a reggere più di 4 scambi: sulla seconda palla, Gabriel ha avuto ragione solo in una occasione su 18 (saranno 5 su 32 alla fine del match). I due in passato non si erano mai incontrati: l’azzurro gli ha preso le misure (8 errori forzati contro i 18 dell’avversario) e con 6 giochi consecutivi vinti ha ribaltato il risultato, chiudendo 6-2 il primo set in 50 minuti.
Jannik annulla un set point e chiude l’incontro
Come accaduto nell’incontro precedente tra Fritz e Sonego, una serie di problemi all’impianto elettrico causati dal vento ha imposto uno stop all’inizio della seconda frazione, ma per fortuna questa volta si è tratto di un’attesa di pochi minuti. La partita si è fatta più lineare, mai bella, con entrambi gli atleti che hanno mantenuto i propri turni di battuta e Diallo che ha risolto alcune situazioni pericolose grazie a degli ace. È arrivato, inevitabilmente, il momento del tie-break. Il canadese ha approfittato di qualche sorprendente incertezza di Sinner e si è guadagnato un set point sul parziale di 6-5 con la battuta a disposizione: Jannik ha risposto in maniera strepitosa, i successivi 2 punti sono arrivati da un banale errore al volo di Gabriel e grazie a un ace della Volpe.
Sonego eliminato da Fritz
Finisce invece al terzo turno l’avventura di Lorenzo Sonego, che cede in 2 set (7-6, 7-5) dopo 2 ore e un minuto di gioco all’americano Taylor Fritz, testa serie numero 4 qui a Cincinnati. Il piemontese ha messo in difficoltà il tennista Usa e ha subìto un solo – decisivo – break nel finale della seconda frazione, ma è mancato nei momenti decisivi: sul tie-break del primo set si era portato in vantaggio, poi ha compromesso tutto con 2 doppi falli. Nel secondo set, cominciato dopo uno stop di un’ora a causa di un black out all’impianto sportivo, è sembrato poter cambiare l’inerzia della partita sul 4-4 e 0-30 servizio Fritz, ma la solidità in battuta del suo avversario e un altro doppio fallo sul 5-5 hanno finito per condannare il coraggioso ‘Lollo’, che qui in Ohio era testa di serie numero 31. Taylor continua nel suo cammino e mercoledì affronterà negli ottavi il francese Atmane.