Sinner e Alcaraz, la sfida infinita: la finale di Cincinnati è il capitolo numero 14
di Nicola ApicellaSarà ancora una volta Sinner contro Alcaraz. Anche a Cincinnati, per la quarta volta in questo 2025 in cui l’azzurro numero 1 del mondo e lo spagnolo, 2 del ranking Atp, stanno confermando di giocare su un livello sconosciuto agli altri protagonisti del circuito.
Sinner-Alcaraz, un’altra finale
Sinner e Alcaraz si affronteranno per la quarta volta consecutiva in questa stagione, sempre in finale. Dopo Roma (vittoria di Carlos 7-6, 6-1), Roland Garros (altro successo dello spagnolo per 4-6, 6-7, 6-4, 7-6, 7-6) e Wimbledon (successo di Jannik per 4-6, 6-4, 6-4, 6-4), sarà il cemento del Masters di Cincinnati il teatro dell’ennesima sfida. In palio non c’è solo un ricco assegno (oltre 1 milione di dollari) e un titolo prestigioso, ma anche una supremazia tecnica e mentale che cambia continuamente padrone.…
Sarà ancora una volta Sinner contro Alcaraz. Anche a Cincinnati, per la quarta volta in questo 2025 in cui l’azzurro numero 1 del mondo e lo spagnolo, 2 del ranking Atp, stanno confermando di giocare su un livello sconosciuto agli altri protagonisti del circuito.
Sinner-Alcaraz, un’altra finale
Sinner e Alcaraz si affronteranno per la quarta volta consecutiva in questa stagione, sempre in finale. Dopo Roma (vittoria di Carlos 7-6, 6-1), Roland Garros (altro successo dello spagnolo per 4-6, 6-7, 6-4, 7-6, 7-6) e Wimbledon (successo di Jannik per 4-6, 6-4, 6-4, 6-4), sarà il cemento del Masters di Cincinnati il teatro dell’ennesima sfida. In palio non c’è solo un ricco assegno (oltre 1 milione di dollari) e un titolo prestigioso, ma anche una supremazia tecnica e mentale che cambia continuamente padrone.
Sfida numero 14 tra Sinner e Alcaraz
Quello che si giocherà lunedì sarà il 14° confronto diretto tra Sinner e Alcaraz. Il bilancio al momento vede lo spagnolo in vantaggio 8-5, con un chiaro predominio sul cemento (5-2). Tuttavia, l’azzurro ha dimostrato di poter colmare il gap: l’ultima vittoria di Sinner è arrivata proprio nella finale di Wimbledon, seguita a due sconfitte dolorose ma combattute a Roland Garros (in quella che è stata la finale più lunga della storia a Parigi) e a Roma.
Alcaraz e Sinner a Roma
I numeri della stagione di Sinner e Alcaraz
Sia Sinner sia Alcaraz stanno vivendo una grandissima stagione: con il successo in semifinale contro Atmane, Sinner ha allungato a 26 la striscia di vittorie sul cemento raggiungendo la 28esima finale a livello Atp (20-7 il bilancio). Battendo Zverev, invece, Alcaraz ha portato a 16 le vittorie di fila nei Masters 1000 raggiungendo la 29esima finale nel circuito maggiore (21-7), settima consecutiva (Montecarlo, Barcellona, Roma, Parigi, Queen’s e Wimbledon) e la vittoria numero 38 nelle ultime 40 partite (uniche sconfitte contro Rune a Barcellona e Sinner a Wimbledon). Per entrambi è la seconda finale a Cincinnati: Sinner è il campione in carica dopo la vittoria dello scorso anno contro Tiafoe, Alcaraz ha perso la finale del 2023 contro Novak Djokovic in tre set.
Le parole di Alcaraz
"Non vedo l'ora di giocare di nuovo contro Jannik. Quando giochiamo, alziamo entrambi il livello al massimo e offriamo uno spettacolo di tennis davvero bello”, ha detto Alcaraz dopo la semifinale contro Zverev. “Sono pronto per questa sfida e per vedere che cosa ho sbagliato nell'ultima partita, cercando di fare meglio lunedì. Mentalmente e tatticamente dovrò essere perfetto. Imparo da ogni partita che gioco contro Sinner, sono sicuro che farà qualcosa di diverso rispetto all'ultima partita. In ogni match entrambi facciamo qualcosa di diverso, quindi alla fine della partita dobbiamo riguardarla, prendere appunti e capire dove fare meglio tatticamente”.