«Mi dispiace, non ce la faccio. Mi sento troppo male, non riesco a muovermi». Jannik si arrende: basta. Lo sguardo perduto nel vuoto, il volto pallido. L’espressione impaurita, la fronte imperlata di sudore. Scuote la testa. Sono trascorsi 23 minuti della finale del Masters 1000 di Cincinnati, Carlos Alcaraz è in vantaggio per 5 a 0: punteggio impossibile, eppure vero. Lo spagnolo gli ha già stra…