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Sinner-Alcaraz, appuntamento a Pechino: in Cina la prossima sfida. Jannik annuncia: “Sarò a Vienna”

Sinner e Alcaraz (agf)

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Sul cemento cinese, dove un anno fa lo spagnolo superò in finale l’altoatesino, si rinnoverà il duello tra i primi due del ranking
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Appuntamento alla prossima finale. Tra 22 giorni. I Duellanti, per tre volte protagonisti dell’ultimo atto di altrettanti Slam (aggiungete anche Foro Italico e Cincinnati) guidano con distacco il ranking Atp: promettono di restare a lungo teste di serie numero 1 e 2 in tutti i tornei. E dunque, se non in finale quando?

Dopo New York si rivedranno a Pechino, per un Atp 500 che comincia il 25 settembre e si chiude il 1° ottobre. Sul cemento cinese lo scorso anno – in finale, naturalmente – il murciano aveva sconfitto l’azzurro in 3 combattutissimi set chiusi al tie-break. Per la coppia sarà l’inizio del tour asiatico, che immediatamente dopo e milleduecento chilometri più a sud li porterà a Shanghai: qui i punti in palio sono il doppio, parliamo d…

Appuntamento alla prossima finale. Tra 22 giorni. I Duellanti, per tre volte protagonisti dell’ultimo atto di altrettanti Slam (aggiungete anche Foro Italico e Cincinnati) guidano con distacco il ranking Atp: promettono di restare a lungo teste di serie numero 1 e 2 in tutti i tornei. E dunque, se non in finale quando?

Dopo New York si rivedranno a Pechino, per un Atp 500 che comincia il 25 settembre e si chiude il 1° ottobre. Sul cemento cinese lo scorso anno – in finale, naturalmente – il murciano aveva sconfitto l’azzurro in 3 combattutissimi set chiusi al tie-break. Per la coppia sarà l’inizio del tour asiatico, che immediatamente dopo e milleduecento chilometri più a sud li porterà a Shanghai: qui i punti in palio sono il doppio, parliamo di un Masters 1000 in calendario dal primo al 12 ottobre e che – insieme al successivo Masters 1000: Parigi Bercy, dal 27 ottobre al 2 novembre – sarà con ogni probabilità decisivo anche per chi mira a qualificarsi alle Atp Finals di Torino.

Sinner ha annunciato oggi che sarà anche a Vienna all’Atp 500 (dal 20 al 26 ottobre): due anni fa vinse il torneo, l’anno scorso non partecipò e quindi potrà recuperare punti. La race invece è un argomento che non interessa più Jannik e Carlitos: hanno staccato da tempo il biglietto per la manifestazione nel capoluogo piemontese, in programma dal 9 al 16 novembre, dove – sorpresa! - potrebbero incrociarsi anche in semifinale.

Lorenzo Musetti 

La corsa alle Finals di Musetti

Pechino, Shanghai e Parigi valgono invece un patrimonio per Lorenzo Musetti: il carrarino, oggi ottavo in classifica e quindi virtualmente a Torino, approfitterà comunque della casella lasciata libera da Novak Djokobvic (attualmente 3°) che ha annunciato di non partecipare: gli servono però altri punti, per consolidare la sua posizione. Due azzurri alle Finals, cioè nei migliori 8 del mondo, sarebbe un risultato storico che non ha per noi precedenti e confermerebbe il momento magico vissuto dal tennis italiano.

Le finali di Davis

Nel calendario internazionale ci sono anche le finali di Coppa Davis, a Bologna dal 18 al 23 novembre: la squadra azzurra è qualificata di diritto in quanto paese ospitante, il ct Filippo Volandri ha confermato che «sono tutti convocabili» anche se è possibile che Jannik non scenda subito in campo. E la Spagna? In questo fine settimana affronta nelle qualificazioni la Danimarca, sulla terra rossa di Marbella: nonostante l’impegno relativamente facile, è possibile che dopo l’avventura americana scenda in campo ancora lo stakanovista Alcaraz (che in pratica non si è mai fermato dall’Australian Open di gennaio), perché il ct iberico David Ferrer non ha molte alternative.

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