La parola d’ordine è: «Costruire». Nel cantiere Sinner si lavora a testa bassa. Ogni giorno, un mattone. Un colpo al volo in più, una palla corta, un servizio in kick. Proviamoci. Non è semplice, perché ci vuole coraggio anche a fallire. Ma Jannik è determinato: sa che il solo modo per battere Alcaraz è variare il proprio gioco, e allora persevera in questo metamorfico percorso anche a costo di q…