Jannik Sinner, batte l’australiano Alex De Minaur in tre set con il punteggio di 6-3 4-6 6-2. e conquista la finale a Pechino. Affronterà lo statunitense Tien Learner che ha battuto il russo Daniil Medvedev che ha lasciato il terreno di gioco sul 4-0 nel terzo set per lo statunitense che aveva perso il primo set 5-7 per poi vincere il secondo con il medesimo punteggio.
Tien l’avversario di Sinner in finale
Sarà Learner Tien l'avversario di Jannik Sinner domani nella finale del torneo Atp 500 di Pechino. Il 19enne statunitense, numero 52 del mondo, sfrutta il ritiro del 29enne russo Daniil Medvedv, numero 18 del mondo e 8 del seeding. Tien era in vantaggio 5-7, 7-5, 4-0.
Il prossimo appuntamento è domani alle 8 italiane
Undici partite, 11 successi con de Minaur: ma questo è stato forse l’incontro più difficile, per Jannik. Che è stato messo a dura prova – soprattutto fisicamente – dall’australiano: Sinner ha sofferto, accusando anche qualche problema muscolare, ma si è affidato a un gran servizio nei momenti più delicati sperimentando anche nel finale alcuni colpi vincenti. Per l’azzurro è la settima finale dell’anno in 8 tornei giocati. Appuntamento alle ore 8 italiane.
Game, set, match: Jannik è in finale a Pechino
Attenzione, perchè Jannik muove male la gamba destra: può essere un crampo, si muove con difficoltà. Alex ne approfitta, va in vantaggio, ma arriva un altro ace – il settimo – dell’azzurro, che replica con un servizio vincente. Chiude l’incontro (6-3, 4-6, 6-2) 2 ore e 20 minuti con un’altra battuta a segno. terza finale consecutiva a Pechino per Sinner, che affronterà il vincente dell’altra semifinale tra Medvedev e Tien.
Alex, che guerriero: va sul 5-2, ma ora Sinner serve il match
Ora più libero mentalmente e sicuro di sè, Sinner regala altri drop shot: il pubblico cinese applaude divertito. De Minaur è un guerriero e non cede, si port 5-2: però la fine dell’incontro è vicina.
Palle corte, ace: ora Sinner dilaga e va 5-1 nella terza frazione
Prima palla corta dell’incontro per Jannik, che va a punto. Poi, il sesto ace. Sta dominando. Il nastro continua ad essergli nemico, non importa: lascia a 15 il frastornato Alex, siamo 5 a 1.
De Minaur prova a resistere e conserva il servizio: 4-1 per l’azzurro
Primo doppio fallo di de Minaur di tutta la partita: è un segnale di resa? Non ancora: l’australiano vince il proprio servizio e mette a segno il primo punto nel terzo set.
Serve and volley, adesso Jannik vola: 4-0 nel terzo set
L’incontro ha preso una direzione decisa: quando non funziona con la prima, Jannik è comunque efficace con la seconda. Arriva pure un serve and volley vincente. De Mianur, che sa di avere dato tutto, comincia a dubitare. E Sinner affonda il colpo: dritto lungolinea, gioco a zero, siamo 4 a 0.
Un altro, pesantissimo break a favore dell’azzurro. Che sale 3-0
Alex allarga le braccia, sconsolato: il suo avversario ha ritrovato forza e lucidità, il “vecchio” gioco di Sinner – meno velocità e variazioni, più regolarità dal fondo – torna a pagare. Due delicatissime palle break, all’azzurro basta la prima. Ora la Volpe è 3 a 0.
Jannik si affida al servizio e adesso conduce per 2 a 0
Indiavolato, Alex non cede di un millimetro e riesce a costruirsi due fondamentali palle break: il servizio salverà ancora Sinner? Proprio così: una battuta vincente, un ace (e siamo già a 8). ma piegare la resistenza di de Minaur non è facile, anzi: altra occasione (la dodicesima, dall’inizio del match), e altra seconda magica di Jannik a rimediare. L’azzurro ripete ancora una volta il capolavoro sulla seconda, quindi costringe l’altro all’errore. E’ un 2-0 sudatissimo, e veramente importante.
Sinner, un break che vale oro: l’azzurro è 1-0 nel terzo set
Forse troppo emozionato per il set appena vinto, de Minaur colleziona 3 errori consecutivi cui Sinner aggiunge un rovescio lungolinea dei suoi. Jannik brekka l’australiano, e per come si erano messe le cose è davvero un punto d’oro.
De Minaur strappa il servizio a Sinner e si prende il secondo set: 6-4
Alex “sente” che questa è la sua grande occasione: attacca Jannik, che sembra accusare la fatica ed è pure “tradito” da un nastro. Con uno splendido dritto, l’australiano trova l’incrocio delle righe: strappa il servizio all’azzurro e – dopo 5 anni! – vince un set contro di lui. Dopo un’ora e 40 minuti, si ricomincia. Per Sinner non sarà facile venire a capo di questo match.
L’australiano è ispiratissimo e si porta sul 5-4
L’australiano continua a servire con efficacia, corre da un lato all’altro del campo e si impone (!) fisicamente al numero 2 del mondo. Sale 5-4. Ora Jannik deve servire per salvare il secondo set.
L’azzurro rischia di brutto, rimedia col servizio e aggancia Alex: 4-4
Le cose si complicano: de Minaur sembra fisicamente più reattivo, conquista 3 palle break. Jannik le annulla ancorandosi al servizio, ma che paura. Poi un gran dritto a uscire, e ancora la battuta. Cinque punti consecutivi, l’azzurro regala una grande dimostrazione di forza mentale ed efficacia. Ora siamo sul 4-4.
De Minaur vince il game più intenso: è in vantaggio 4-3 nel secondo set
Questo secondo set è molto più complicato del previsto: nel game forse più fisicamente intenso dell’intero incontro, de Minaur rimedia a due palle break concesse e si porta sul 4 a 3. Un segnale a jannik che la partita promette di essere ancora lunga.
Tre palle break per Alex: Jannik rimedia, ma che fatica. Ora sono 3-3
Jannik deve mantenere concentrazione ed efficacia, perché appena rallenta l’altro nel approfitta. Ahia: si tocca di nuovo il gluteo, non è un buon segnale. Un po’ fermo sulle gambe, commette un paio di errori e concede una pericolosissima palla break: rimedia con una prima vincente. Però sbaglia ancora, seconda occasione per il 4-2 per l’australiano: lo salva nuovamente il servizio (a 210 kmh). Va a rete, gioca una goffa volée: altra chance per il break, ma tira fuori un ace dal cilindro. Quando finalmente chiude il game a suo favore, il box – con l’allenatore Vagnozzi ci sono il preparatore Ferrara e il fisio Resnicoff: manca solo il supercoach Cahill – si alza tutto in piedi ad applaudire, sollevato. resta l’incognita muscolare.
L’australiano prende in contropiede la Volpe, ora conduce 3-2 nel secondo set
Una buona battuta consente a de Minaur di gestire quasi tutti gli scambi sul proprio servizio, prendendo spesso in contropiede il suo avversario: mantiene il servizio e il vantaggio nel secondo set, siamo 3-2 per lui.
Sinner sta meglio, vince a zero il game e si porta sul 2-2
“Dieci per cento di novità, 90% del mio gioco di sempre”: l’azzurro cerca di tener fede al progetto, varia soprattutto nel servizio. Negli scambi poi lavora ai fianchi l’australiano, è implacabile e conquista a zero il 2-2. Il fastidio muscolare sembra scomparso.
De Minaur resiste, problemi muscolari per Jannik?
De Minaur prova a resistere, ma metterla sul piano della velocità da fondo con Sinner equivale a un suicidio sportivo: Jannik si procura 2 palle break, Alex resiste coi denti e con le unghie. Poi ribalta la situazione, vince il gioco. E Sinner va al cambio campo toccandosi il gluteo sinistro: che succede al campione italiano?
Jannik replica a modo suo, adesso siamo 1-1 nella seconda frazione
Jannik vince un lunghissimo scambio, di impressionante intensità: ed è la risposta alla partenza a razzo del suo avversario nel secondo set. Anche l’azzurro chiude a zero il proprio gioco, ora siamo 1-1.
Alex vince a zero il suo servizio e conduce 1-0 nel secondo set
Il 70% di prime palle di servizio, un ace contro due del suo avversario, 5 colpi vincenti (a 6). Jannik ha dominato il primo set con un gioco abbastanza vario ma sempre basato sulle accelerazioni dal fondo. Nella seconda frazione però de Minaur parte subito forte, vincendo a zero il proprio servizio: c’è da preoccuparsi?
L’azzurro chiude il primo set un un ace: 6-3
Un rovescio steccato, niente paura: Sinner riprende a martellare dal fondo e si procura 2 set point sulla sua battuta. Chiude con un ace il primo set per 6-3 in 39 minuti.
Alex non molla, adesso Sinner conduce per 5 a 3
De Minaur è il numero 8 del mondo, sa come si gioca a tennis: e aiutandosi col servizio, rimane in partita nel primo set conservando con merito la battuta.
Alex spreca due occasioni, Jannik sale 5-2
Quando Jannik alza il ritmo, diventa praticamente ingiocabile. Ma in questo game commette errori non da lui, soprattutto con la prima di servizio, lasciando ben due palle break all’australiano: in entrambi i casi rimedia – e poi chiude – con la battuta.
Break di Sinner, che alza il ritmo: 4-2
De Minaur non gioca per niente male: però è impossibile rispondere a Jannik, quando accelera dal fondo. Di forza e precisione, Sinner si apparecchia 3 palle break: chiude subito con un formidabile dritto lungolinea sulla seconda di servizio dell’australiano.
Jannik, colpi di qualità: adesso è 3-2 per l’azzurro
Jannik prova a scendere a rete: l’altro lo passa nella prima occasione, poi però l’azzurro chiude alla grande il secondo scambio. E con 3 colpi di qualità chiude il game a suo favore: 3-2
L’australiano regge dal fondo e pareggia i conti: 2-2
Alex coraggioso, cerca di giocare in velocità dal fondo: almeno per ora, riesce a resistere alle ulteriori accelerazioni dell’azzurro e mantiene la propria battuta. Ma la Volpe sta cominciando a prendergli le misure.
Sinner efficace in battuta, si porta sul 2 a 1
Centrale pesante, poi in kick a uscire: Sinner cambia tutte le battute, sorprendendo regolarmente de Minaur. Scambi brevissimi, l’azzurro si porta rapidamente sul 2 a 1.
L’australiano conserva il servizio: 1-1
L’australiano varia il servizio e mantiene la battuta. Sinner ha cercato di essere subito aggressivo da fondo campo.
L’azzurro subito in vantaggio: 1-0
In completo blue navy, subito solido al servizio, Jannik vince il primo gioco lasciando a 15 il suo avversario.
De Minaur vince il sorteggio e sceglie di ricevere
Richard Haigh, l’arbitro inglese, lancia la monetina: de Minaur vince il sorteggio e decide di ricevere. Batte Jannik. Chi passa, sfiderà il vincente dell’altra semifinale tra Medvedev e Tien, in programma tra qualche ora.
Precedenti nettamente in favore di Sinner: 10-0!
Jannik Sinner parte nettamente favorito, a giudicare dalla classifica Atp (De Minaur è n.8), ma soprattutto dai precedenti. Il numero 2 del mondo ha infatti sempre vinto nei 10 precedenti contro l’australiano. Un problema per De Minaur che si estende alle sfide contro i top 5 della classifica mondiale: il bilancio è di 8 vittorie (l’ultima alla recente Laver Cup contro Zverev) e 38 sconfitte.
Sinner contro De Minaur, in palio la finale a Pechino
Jannik Sinner, finalista a Pechino nelle ultime due stagioni (un vittoria e una sconfitta nell’ultimo atto) affronta in semifinale l’australiano Alex De Minaur. Il numero 2 del mondo arriva all’appuntamento dopo partite non semplici vinte contro Atmane (in 3 set) e Marozsan. Chi passa affronterà il vincente dell’altra semifinale, che vedrà opposti il russo Medvedev e lo statunitense Tien.