Arriva a Pechino il terzo titolo stagionale – numero 21 in carriera – di Jannik Sinner. Dopo la vittoria nel 2023 (contro Medvedev) e la sconfitta di un anno fa (con Alcaraz), il numero 2 del mondo trionfa all’Atp 500 della capitale cinese superando in finale il 19enne statunitense Learner Tien.
Sinner: “Spingere il più possibile”
"Questo è un posto speciale per me, sono sempre contento di tornare qui, ho avuto un sostegno incredibile sin dal primo giorno. Speriamo di rivederci l'anno prossimo, intanto ci vediamo a Shanghai", ha detto Sinner dopo la vittoria in finale su Tien. Poi rivolto al suo team: "Si cerca sempre di migliorare, di spingere il più possibile, vediamo come sarà il finale di stagione ma sono contento di condividere questo successo con voi".
Sinner, terzo titolo in stagione e 21 della carriera
Quello conquistato a Pechino è il terzo titolo nel 2025 per Sinner. In precedenza l’azzurro aveva vinto Australian Open e Wimbledon. Diventano 21 in totale i titoli conquistati in carriera dal numero 2 del mondo.
“Thank you!”, Jannik ringrazia e vince il terzo torneo del 2025
Jannik alza il pugno al cielo, va al box ad abbracciare la sua squadra: l’allenatore Simone Vagnozzi, il fisio Alejandro Resnicoff, il preparatore Umberto Ferrara. “Thank you!”, scrive sulla lente della telecamera: dopo Melbourne e Wimbledon, è il terzo torneo vinto nel 2025. prossimo appuntamento a Shangai.
Sinner implacabile: doppio 6-2, trionfa a Pechino
Sempre quella battuta da superman, Learner non può resistere: 3 match point consecutivi. Sul primo, Tien resiste grazie anche al nastro. Poi annulla il secondo con un bel dritto lungolinea. Ma sul terzo, grazie a una bella seconda di servizio a uscire, non c’è nulla da fare. In un’ora e 11 minuti, Sinner trionfa con un doppio 6-2 nell’Atp 500 di Pechino.
Altro break, 5-2: adesso Jannik può servire per il match
Tien attacca, povero lui: Jannik lo passa con un lungolinea di rovescio al millimetro. E’ una palla break pesantissima, Sinner martella learner che – sfinito – manda in rete. Adesso l’azzurro può servire per il match.
Dieci ace, Sinner al servizio è ingiocabile: 4-2
Sinner si ancora alla battuta: mira al corpo di Tien, che manda in rete. Poi mette a segno il nono ace dell’incontro. Learner però lo trascina ai vantaggi, si conquista meritatamente la seconda palla break della partita: ma Sinner apparecchia il punto vincente col servizio. E chiude col decimo ace e una prima di servizio.
Arriva il break nel secondo set: ora Jannik è avanti 3-2
L’azzurro improvvisamente ha aumentato il ritmo, Tien sembra cedere: commento un doppio fallo e perde il proprio turno di battuta. Un break molto importante.
Sinner vince a zero il suo servizio: 2-2
Col servizio, praticamente Sinner non fa vedere palla al pover Tien: 2-2 con un game a zero.
Tien recupera e sorprende Jannik: 2-1 per l’americano
Tien recupera benissimo da un preoccupante 0-30, infila 4 splendidi punti (palla corta finale) e si porta sul 2-1 a suo favore.
Sinner, una battuta imprendibile: 1-1 nel secondo set
Jannik concede la prima palla break dell’incontro, ancora una volta si salva con un gran servizio. Altra battuta imprendibile, poi ace. Nei momenti difficili, ha un’arma infallibile. nel primo set aveva messo il 69% di prime palle.
Learner vince a zero il suo servizio: 1-0 per lui nel secondo set
Michael Chang, l’allenatore di Tien, da giocatore non si arrendeva mai: l’allievo prova a imitare il maestro, e vince a zero il suo primo turno di battuta nel secondo set.
Ancora un ace, il quinto: Sinner si prende il primo set
L’azzurro gioca un metro dentro il campo, serve sempre in maniera efficace (però, primo doppio fallo): Tien corre di qui e di là, non basta. Chiude col quinto ace al secondo set point: 6-2.
Tien prova a resistere, Sinner va a servire per il primo set
Un paio di risposte lunghe dell’italiano, e Learner con qualche affanno riesce a conservare la battuta: ora siamo sul 5 a 2, Sinner va a servire per chiudere il primo set.
L’azzurro implacabile al servizio: 5-1
Complice un paio di sorprendenti errori, per la prima volta Jannik va ai vantaggi sul suo servizio: prima infila un ace con una battuta in kick a uscire, poi ancora con la prima chiude i conti e si porta sul 5 a 1 dopo 26 minuti di tennis.
Un altro break: Jannik ora è avanti 4-1
Jannik chiude con uno smash il game: Learner ha commesso un altro doppio fallo e deve subire il secondo break
Sinner vince il gioco a zero, Tien in soggezione: 3-1
Secondo ace, Sinner comincia in maniera impeccabile col servizio. Tiene a zero il turno di battuta, Tien sembra in soggezione: 3-1
Game per l’americano, ora la Volpe è avanti 2-1
Learner è un mancino, gioca un gran bel rovescio ma si va vedere con uno splendido dritto lungolinea. Non impressiona molto col servizio, ma riesce comunque a conservare il suo turno: 2-1.
Primo ace per Jannik, che va subito sul 2-0
Primo ace per Jannik, che serve a oltre 200 kmh. Prova una palla corta, non abbastanza. Errore di Tien sul dritto, break consolidato: 2-0 per l’azzurro.
L’azzurro strappa subito il servizio all’avversario: 1-0
L’americano esordisce con un doppio fallo, Sinner aggredisce dal fondo: subito 3 palle break, alla terza l’azzurro strappa il servizio all’avversario.
Sinner vince il sorteggio, Tien serve per primo
Per Jannik è la terza finale consecutiva a Pechino: l’azzurro ha appena vinto il sorteggio, e ha scelto di ricevere. Tien, numero 52 nel ranking Atp ma 36 nella classifica live, servirà per primo.
Tien affronta il terzo italiano
Tien è arrivato in finale battendo Francisco Cerundolo (4-6, 6-3, 6-4), Cobolli negli ottavi (6-3, 6-2), Musetti nei quarti (4-6, 6-3, 3-0 ritiro) e Medvedev in semifinale (5-7, 7-5, 4-0).
Il cammino di Sinner a Pechino
Questo il cammino di Sinner al torneo di Pechino: Cilic (6-2, 6-2), Atmane (6-4, 5-7, 6-0), Marozsan (6-1, 7-5), de Minaur (6-3, 4-6, 6-2).
Tien, chi è l’avversario di Sinner
Sinner affronta in finale lo statunitense Learner Tien, 19 anni, alla sua prima sfida per la conquista di un titolo nel circuito maggiore. Mancino di origini vietnamite, Tien è nato da due genitori immigrati negli Stati Uniti che si sono conosciuti su un campo da tennis.Si chiama Learner, studente in inglese, in onore della madre che è insegnante (la sorella si chiama Justice per la professione del padre, avvocato). Nel 2025 è arrivato agli ottavi agli Australian Open (ko con Sonego) e agli ottavi al Masters 1000 in Canada.
Sinner a caccia del terzo titolo del 2025
Quella contro Tien a Pechino è la settima finale nel 2025 per Jannik Sinner, che ha vinto Australian Open e Wimbledon e perso (sempre contro Alcaraz) Roma, Roland Garros, Cincinnati e Us Open. In caso di vittoria metterebbe in bacheca il titolo numero 21.