«Get well soon, Clara», riprenditi presto. Jasmine Paolini fa sportivamente gli auguri a Clara Tauson, la danese che si è ritirata negli ottavi del torneo Wta 1000 di Wuhan, in Cina, quando l’azzurra era in vantaggio (3-6, 6-1, 3-1). Con questo successo, le Finals di Riad sono sempre più vicine per «Jas»: l’azzurra è all’ottavo posto nella Race che porta all’Arabia Saudita e nei quarti affronterà la numero 2 del mondo Iga Swiatek (nessun successo nei sei precedenti) mentre Elena Rybakina (nona nella classifica live) se la vedrà con Aryna Sabalenka. «Mi spiace tanto per l’infortunio della Tauson, nel primo set aveva giocato un tennis fantastico: tirava colpi vincenti da ogni parte del campo, io cercavo solo di resistere attaccata all’incontro e ad ogni punto. Dalla seconda frazione sono riuscita a gestire la partita», racconta l’italiana. Che sorride sempre.
Tauson fermata da un problema muscolare
Sorpresa: per una volta, da quando il tennis si è trasferito sul cemento cinese a tempera…
«Get well soon, Clara», riprenditi presto. Jasmine Paolini fa sportivamente gli auguri a Clara Tauson, la danese che si è ritirata negli ottavi del torneo Wta 1000 di Wuhan, in Cina, quando l’azzurra era in vantaggio (3-6, 6-1, 3-1). Con questo successo, le Finals di Riad sono sempre più vicine per «Jas»: l’azzurra è all’ottavo posto nella Race che porta all’Arabia Saudita e nei quarti affronterà la numero 2 del mondo Iga Swiatek (nessun successo nei sei precedenti) mentre Elena Rybakina (nona nella classifica live) se la vedrà con Aryna Sabalenka. «Mi spiace tanto per l’infortunio della Tauson, nel primo set aveva giocato un tennis fantastico: tirava colpi vincenti da ogni parte del campo, io cercavo solo di resistere attaccata all’incontro e ad ogni punto. Dalla seconda frazione sono riuscita a gestire la partita», racconta l’italiana. Che sorride sempre.
Tauson fermata da un problema muscolare
Sorpresa: per una volta, da quando il tennis si è trasferito sul cemento cinese a temperature (e umidità) insostenibili, il ritiro della tennista danese non è dovuto alle condizioni climatiche ma ad un risentimento muscolare.
Paolini: “Stagione di alti e bassi”
Tauson aveva in effetti dominato il primo set grazie anche a un bel servizio (81% per cento di prime palle, e 8 punti su 8 a favore nelle seconde), poi Jasmine ha cominciato a rispondere in maniera efficace e a battere altrettanto. Sotto 1-2, Clara – testa di serie numero 10 del torneo – in evidente difficoltà ha provato una palla corta ma ha poi mandato malamente di rete: perso il servizio, ha scelto di dire basta. «Questa è stata una stagione con tanti alti e bassi, ultimamente ho trovato un po’ di continuità e spero di portarmela dietro sino alla fine dell’anno. Non è stato semplice, soprattutto perché reduce da quello quelle che avevo fatto nel 2024, ma tutto sommato penso sia anche questo un anno positivo. Nella testa ti gira l’obiettivo Finals, ma ogni volta scendo in campo pensando solo a fare il meglio e concentrandomi sul mio gioco, su quello che posso controllare. Il resto non dipende da me».
Paolini si è poi ritirata dal doppio. Con Sara Errani erano la coppia numero 1 del torneo e avrebbero dovuto esordire contro la canadese Bianca Andreescu e la cinese Yue Yuan.