Dopo l’impressionante crollo fisico nella sauna di Shanghai – i crampi alle gambe, la racchetta usata come un bastone nel tentativo di trascinarsi dall’altra parte del campo, il ritiro al terzo set con l’olandese Griekspoor – si è preso due giorni di riposo assoluto. Tre, considerando il viaggio di rientro a Montecarlo. Poi, Sinner è tornato quello di sempre. La palestra al mattino, non meno di d…