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Paolini non si ferma mai. Con Errani o da sola, Jasmine sorride sempre

Errani e Paolini impegnate nel doppio 

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Dopo la vittoria in coppia con Sara, la toscana torna in campo contro Sabalenka: “Non pensavo di arrivare fin qui, mi godo ogni attimo”
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Sara e Jasmine, le amiche geniali. Testa di serie numero 1, la coppia azzurra ha inaugurato le Atp finals di Riad con un prepotente successo su Muhammad-Schuurs: 2 set (6-3, 6-3), un’ora e 18 minuti di tennis spettacolare e concreto. «Jas non è stata benissimo, ma in campo darà il massimo», raccontava fiduciosa Errani alla vigilia. È andata così: al diavolo il raffreddore e la febbre, alla toscana è bastata una mezza giornata di riposo per recuperare. Paolini ha gli anticorpi della campionessa.

La sfida con Aryna Sabalenka

Ed è consapevole che quest’esordio saudita è solo l’inizio di una lunga, avventurosa settimana. Domani le ragazze italiane incontreranno la coppia formata da Su-Wei e Ostapenko nel secondo match del loro girone del torneo di doppio. Ma oggi, alle 15, Jasmine scenderà di nuovo in campo: perché anche nel singolare è tra le 8 migliori del mondo. Di fronte a lei, Aryna Sabalenka, numero 1 del ranking Atp: 20 centimetri di altezza e 25 chili di muscoli in più, però che i…

Sara e Jasmine, le amiche geniali. Testa di serie numero 1, la coppia azzurra ha inaugurato le Atp finals di Riad con un prepotente successo su Muhammad-Schuurs: 2 set (6-3, 6-3), un’ora e 18 minuti di tennis spettacolare e concreto. «Jas non è stata benissimo, ma in campo darà il massimo», raccontava fiduciosa Errani alla vigilia. È andata così: al diavolo il raffreddore e la febbre, alla toscana è bastata una mezza giornata di riposo per recuperare. Paolini ha gli anticorpi della campionessa.

La sfida con Aryna Sabalenka

Ed è consapevole che quest’esordio saudita è solo l’inizio di una lunga, avventurosa settimana. Domani le ragazze italiane incontreranno la coppia formata da Su-Wei e Ostapenko nel secondo match del loro girone del torneo di doppio. Ma oggi, alle 15, Jasmine scenderà di nuovo in campo: perché anche nel singolare è tra le 8 migliori del mondo. Di fronte a lei, Aryna Sabalenka, numero 1 del ranking Atp: 20 centimetri di altezza e 25 chili di muscoli in più, però che importa? In passato l’azzurra l’ha già battuta 2 volte (ma ha perso 5 volte). La Formica Atomica di Bagni di Lucca contro la Tigre di Minsk: sembra un fumetto.

Paolini e Errani, il trionfo del sorriso

È il secondo anno consecutivo per Sara e Jasmine alle Finals. Questa volta se le sono conquistate con il successo a Parigi, e prima ancora con il trionfo romano – celebrato con un tuffo nella piscina del Foro Italico – agli Internazionali. Nel 2024 finì con un successo e 2 sconfitte, questa volta sono più ambiziose. Jas sfodera il suo irresistibile sorriso e parla della compagna. «È bello e incredibile giocare con Sara. Una leggenda. Se qualcuno mi avesse detto un paio di anni fa che avrei partecipato alle Finals sia in singolare che in doppio, non ci avrei creduto. Voglio godermi ogni momento». Errani, che segue Jasmine anche in singolare insieme agli altri tecnici del team, conferma: «Siamo davvero contente. Ed è solo l’inizio».

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