TORINO – Lorenzo Musetti ha accarezzato a lungo il biglietto per le Finals Atp, poi, fra un passo in avanti e uno indietro, ieri ha rischiato di sprecare tutto, preso a pallate per un set da Stan Wawrinka. Negli ottavi dell’Atp 250 di Atene, il quarantenne di Losanna ha dato una lezione di rovescio all’azzurro ed è arrivato a due punti dalla vittoria, prima che Lorenzo si riprendesse e rimontasse: 4-6 7-6(5) 6-4. Oggi trova il francese Alexandre Müller, numero 43 del mondo, che lo ha battuto due anni fa a Marrakech nell’unico precedente.
Djokovic smentisce Binaghi
Eppure, nonostante i brividi del primo set, ad alimentare il sogno azzurro di schierare quattro moschettieri alle Finals c’è un elenco di partecipanti che, a tre giorni dal via, è ancora tutto da scrivere. Vuoi pe…
TORINO – Lorenzo Musetti ha accarezzato a lungo il biglietto per le Finals Atp, poi, fra un passo in avanti e uno indietro, ieri ha rischiato di sprecare tutto, preso a pallate per un set da Stan Wawrinka. Negli ottavi dell’Atp 250 di Atene, il quarantenne di Losanna ha dato una lezione di rovescio all’azzurro ed è arrivato a due punti dalla vittoria, prima che Lorenzo si riprendesse e rimontasse: 4-6 7-6(5) 6-4. Oggi trova il francese Alexandre Müller, numero 43 del mondo, che lo ha battuto due anni fa a Marrakech nell’unico precedente.
Djokovic smentisce Binaghi
Eppure, nonostante i brividi del primo set, ad alimentare il sogno azzurro di schierare quattro moschettieri alle Finals c’è un elenco di partecipanti che, a tre giorni dal via, è ancora tutto da scrivere. Vuoi per la caviglia gonfia di Zverev, vuoi, soprattutto, per le mosse di Djokovic che continua a rinviare la decisione finale. A (ri)accendere i riflettori sulla vicenda, le parole pronunciate dallo stesso Nole: «Le Finals? Deciderò il da farsi soltanto alla fine del torneo di Atene». Ma il torneo finisce sabato, le Finals cominciano domenica.
A Torino aspettano Nole
A inizio settimana, il presidente della Federtennis, Angelo Binaghi, aveva annunciato urbi et orbi: «Djokovic giocherà le Finals». La replica del serbo: «Non so da dove abbia preso l’informazione». Indizi sulla partecipazione a Torino di Nole, che nel frattempo oggi, alle 17 ad Atene, sarà di nuovo in campo nei quarti contro il portoghese Borges? Al momento le camere d’albergo a Torino sono confermate e dal suo entourage non si percepisce l’aria del forfait. Resta il problema logistico: la finale dell’Hellenic Championship è in programma sabato sera e chi arriverà a giocarsela (vale anche per Musetti), per essere in tempo alle Finals potrebbe essere costretto a partire con un volo privato nella notte.
Un sorteggio con la X
Così oggi a mezzogiorno, a Torino, si svolge un sorteggio monco che più monco non si può; e qui la pallina passa proprio a Musetti. Perché il nome dell’ottavo maestro delle Finals oggi sarà sostituito da una x, in attesa che si risolva il destino torinese del carrarino che dovrà vincere il torneo in Grecia per tornare davanti al canadese Auger-Aliassime nella Race per le Finals. A meno che giunga la defezione di Djokovic, che ovviamente rimetterebbe in gioco Musetti a prescindere dall’esito del torneo di Atene.
Primo allenamento per Sinner
Intanto, a Torino gli arrivi dei campioni proseguono: ieri, all’ora di pranzo, è stata la volta di Carlitos Alcaraz. Jannik Sinner, invece, dopo due giorni di riposo assoluto, è tornato in campo acclamato da duecento appassionati al Training Center del Circolo della Stampa Sporting. Il tempo di salutare il pubblico in delirio e Jannik ha subito iniziato a martellare Maxim Mrva, il 18enne talento ceco che a Torino fa da sparring partner dei campioni. E nel campo accanto si allenavano i doppisti Bolelli e Vavassori. «Dopo le Finals parlerò con Cahill e proverò a convincerlo a restare», ha promesso il n. 1.