Torino – Tra colpi spettacolari e qualche pausa di troppo, Carlos Alcaraz supera in 2 set (7-6, 6-2), un’ora e 40 minuti di gioco, l’australiano Alex De Minaur nel match d’esordio delle Atp finals di Torino. È andato a farsi la doccia proprio mentre Jannik entrava in campo per l’allenamento, al vicino Circolo della Stampa: si incontreranno in finale come si augurano tutti?
Tra show e distrazione, il solito Alcaraz
Partito fortissimo, il murciano – come spesso gli accade – oggi è andato all’improvviso in confusione, lasciandosi trascinare al tie-break nel primo set: il suo avversario è arrivato a 2 punti dal vincere la prima frazione, poi Carlitos si è risvegliato e da quel momento ha gestito in totale controllo, mostrando un rovescio incredibilmente incisivo, la solita mobilità ed efficacia nel servizio. “Voglio vincere il trofeo e tornare numero 1 mondiale”, ha sorriso lo spagnolo al termine dell’incontro. Se vincerà altre 2 partite, chiuderà matematicamente davanti il 2025.
Alcaraz:…
Torino – Tra colpi spettacolari e qualche pausa di troppo, Carlos Alcaraz supera in 2 set (7-6, 6-2), un’ora e 40 minuti di gioco, l’australiano Alex De Minaur nel match d’esordio delle Atp finals di Torino. È andato a farsi la doccia proprio mentre Jannik entrava in campo per l’allenamento, al vicino Circolo della Stampa: si incontreranno in finale come si augurano tutti?
Tra show e distrazione, il solito Alcaraz
Partito fortissimo, il murciano – come spesso gli accade – oggi è andato all’improvviso in confusione, lasciandosi trascinare al tie-break nel primo set: il suo avversario è arrivato a 2 punti dal vincere la prima frazione, poi Carlitos si è risvegliato e da quel momento ha gestito in totale controllo, mostrando un rovescio incredibilmente incisivo, la solita mobilità ed efficacia nel servizio. “Voglio vincere il trofeo e tornare numero 1 mondiale”, ha sorriso lo spagnolo al termine dell’incontro. Se vincerà altre 2 partite, chiuderà matematicamente davanti il 2025.
Alcaraz: “Bravo a restare sempre nel match”
Lo scorso anno, all’Inalpi Arena, aveva esordito con una sconfitta con Ruud che gli aveva compromesso il cammino. “Sono contento per come ho giocato, è sempre difficile affrontare Alex”, ha commentato Alcaraz. Cinque ace ma pure 3 doppi falli, il 67% di prime palle con 63% di successo, 3 occasioni break salvate e 2 giochi persi sulla propria battuta. Quando nella seconda frazione si è tolto di dosso la tensione, ha liberato il braccio destro regalando un autentico show. “Avrei dovuto chiudere nel primo set sul 4-1 e 40-0: all’inizio del tie-break giocava meglio lui, ma sono riuscito a restare mentalmente nel match. Ho recuperato e nella seconda frazione il nervosismo non c’era più".