Alcaraz batte Fritz in rimonta alle Atp Finals: un’altra vittoria e chiuderà l'anno da numero 1
di Massimo CalandriTORINO – Era a 2 punti dal match, dall’impresa: la partita l’ha persa Taylor, e poi l’ha vinta Carlitos. Con questo successo lo spagnolo è sempre più vicino a confermarsi numero del 1 del mondo alla fine del 2025. Alcaraz dovrà solo aspettare giovedì e l’incontro con un coraggioso ma stanco Musetti: se vince potrà festeggiare, comunque vada a finire il torneo. In caso di sconfitta, avrà un’altra occasione sabato in semifinale.
L’occasione sprecata da Fritz
A Torino gli bastano 3 successi. «Sono venuto qui per alzare il trofeo e confermarmi il numero 1», aveva raccontato l’altra sera al Teatro Regio. Oggi pomeriggio ha molto sofferto, però alla fine è venuto a capo di una sfida complicatissima che Fritz aveva messo subito sui binari giusti: chiuso il primo set 7-6, l’americano ha avuto 2 palle break sul 2-2, un quinto game infinito, 14 minuti di autentica battaglia sportiva e 22 colpi. Buttate al vento quelle occasioni d’oro, si è ritrovato 4-4 e 40 pari nella seconda frazione, co…
TORINO – Era a 2 punti dal match, dall’impresa: la partita l’ha persa Taylor, e poi l’ha vinta Carlitos. Con questo successo lo spagnolo è sempre più vicino a confermarsi numero del 1 del mondo alla fine del 2025. Alcaraz dovrà solo aspettare giovedì e l’incontro con un coraggioso ma stanco Musetti: se vince potrà festeggiare, comunque vada a finire il torneo. In caso di sconfitta, avrà un’altra occasione sabato in semifinale.
L’occasione sprecata da Fritz
A Torino gli bastano 3 successi. «Sono venuto qui per alzare il trofeo e confermarmi il numero 1», aveva raccontato l’altra sera al Teatro Regio. Oggi pomeriggio ha molto sofferto, però alla fine è venuto a capo di una sfida complicatissima che Fritz aveva messo subito sui binari giusti: chiuso il primo set 7-6, l’americano ha avuto 2 palle break sul 2-2, un quinto game infinito, 14 minuti di autentica battaglia sportiva e 22 colpi. Buttate al vento quelle occasioni d’oro, si è ritrovato 4-4 e 40 pari nella seconda frazione, col servizio a disposizione. Bastavano 2 punticini, e Alcaraz non l’avrebbe più ripreso. Invece. Ha perso il set, e il controllo della partita: il murciano l’ha chiusa in 2 ore e 50 minuti, probabilmente i 3 set (6-7, 7-5, 6-3) più divertenti dall’inizio delle Atp Finals.
I numeri del match
Ha tirato un sospiro di sollievo, dopo essersi innervosito assai. Fritz può mangiarsi le mani, ma per lui l’avventura torinese non è finita: incontrerà De Minaur giovedì, se lo batte si guadagna comunque la semifinale (contro Sinner, quasi certamente). Alcaraz ha servito più che bene: 9 ace (e 2 doppi falli), il 66% di prime palle in battuta (col 75% di vincenti). Soprattutto è riuscito a salvare 8 palle break su 9: irriducibile lui o sprecone Taylor? Entrambe le cose. Gli ace di Fritz sono stati 14 (anche lui, 2 doppi falli), col 75% di prime palle e il 71% di riuscita, 8 palle break salvate ma su 11. Grande equilibrio per più di 2 ore, poi la resa.