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Zverev e la racchetta in bocca: tutta colpa della superiorità di Sinner

Alexander Zverev 
Il gesto del tedesco dopo che Jannik gli ha annullato la quarta palla break del match con un ace. L’azzurro: “Ho servito bene nei punti importanti”
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Mordere la racchetta per non dire (o fare) di peggio. È stato sconfitto in due set da Jannik Sinner, ma nel secondo match delle Atp Finals in corso a Torino Alexander Zverev ha giocato un grande match. Non è bastato, però: si è dovuto arrendere alla superiorità dell’azzurro, che si è qualificato alle semifinali con un turno d’anticipo. E così il tedesco se l’è presa con l’impugnatura della racchetta per non combinare guai.

Alexander Zverev 

Perché Zverev ha la racchetta in bocca

Nel corso del secondo set, infatti, Zverev ha manifestato la propria impotenza con un gesto inequivocabile, diventato subito virale sui profili social e nelle chat degli amanti del tennis: si è messo l’impugnatura della racchetta in bocca, come a mangiarsela. È accaduto dopo che Jannik ha piazzato un ace annullando la quarta palla break della partita in favore del tedesco. Una mossa simpatica – quella di Zverev – per…

Mordere la racchetta per non dire (o fare) di peggio. È stato sconfitto in due set da Jannik Sinner, ma nel secondo match delle Atp Finals in corso a Torino Alexander Zverev ha giocato un grande match. Non è bastato, però: si è dovuto arrendere alla superiorità dell’azzurro, che si è qualificato alle semifinali con un turno d’anticipo. E così il tedesco se l’è presa con l’impugnatura della racchetta per non combinare guai.

Alexander Zverev 

Perché Zverev ha la racchetta in bocca

Nel corso del secondo set, infatti, Zverev ha manifestato la propria impotenza con un gesto inequivocabile, diventato subito virale sui profili social e nelle chat degli amanti del tennis: si è messo l’impugnatura della racchetta in bocca, come a mangiarsela. È accaduto dopo che Jannik ha piazzato un ace annullando la quarta palla break della partita in favore del tedesco. Una mossa simpatica – quella di Zverev – per sfogare la rabbia e allo stesso tempo rendere omaggio al gran colpo dell’avversario.

«La vittoria di Sinner su Zverev in due set (6-4, 6-3)»

Sinner: “Ho servito bene nei punti importanti”

Lo stesso Sinner, a fine match, ha riconosciuto di avere avuto nel servizio l’arma segreta per vincere l’incontro: “Ho servito bene nei punti importanti – ha detto –, nell'ultimo periodo ho giocato molto bene tante partite. Sto cercando di andare più lontano possibile, nel senso di giocare in modo giusto tatticamente, di essere quasi perfetto contro tutti e quindi sono ovviamente molto contento”.

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