BOLOGNA – Non è vero che i campi “veloci” sono tutti veloci. Ce ne sono di più lenti. Di morbidi, nervosi, elastici. È una questione di altitudine, microgranuli di silicio, “gommatura” e temperatura dell’aria. Ve lo racconta l’uomo che li costruisce. Javier Sanchez, 57 anni, spagnolo di Pamplona (famiglia di campioni: la sorella Arantxa, il fratello Emilio), già numero 23 nel ranking Atp. E dal D…