Sport

Davis, Bergs sconfitto piange a dirotto: a consolarlo ci pensa Cobolli

Davis, Bergs sconfitto piange a dirotto: a consolarlo ci pensa Cobolli

Il belga perde 17-15 dopo un lunghissimo ed emozionante tie break contro Cobolli e la sua Nazionale viene eliminata

1 minuti di lettura

Non è vero che chi perde spiega. Chi perde piange. A dirotto. Soprattutto dopo un tie break come quello tra Bergs e Cobolli. Alternanza di emozioni e match-point annullati. Non c’è altro: di qua la finale, di là le lacrime. Di qua la maglia azzurra strappata, di là un ragazzo che aveva rimontato il primo set perso, vinto al cardiopalma il secondo e combattuto nel terzo. Non ci resta che piangere.

E Bergs lo fa. Si mette in panchina, si copre gli occhi e scoppia in lacrime. solo che a consolarlo non sono (solo) i suoi compagni e il capitano del Belgio. Ma arrivano gli altri. I nostri. Gli azzurri. Il primo a consolarlo mentre Bergs singhiozza e si copre il visto è Cobolli che aveva appena finito di esultare. Si siede vicino al rivale appena battuto, gli parla all’orecchio, lo abbraccia, lo consola. Passano gli altri azzurri, pacche sulle spalle. Chi perde piange, chi vince consola.

I commenti dei lettori