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Davis, Bergs in lacrime dopo la sconfitta con Cobolli: “Ma quanto mi sono divertito”

Bergs in lacrime dopo la sconfitta con Cobolli (reuters)

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Il belga dopo la sconfitta è stato consolato da Cobolli: “Non credo giocherò in futuro una partita più emozionante di così”
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BOLOGNA – “Penso che questa partita mi renderà comunque una persona migliore”. Zizou Bergs, sconfitto da Flavio Cobolli in un tie break (17-15) da record per la Davis, al termine di un duello infinito, medievale, ha pianto a lungo. “Non credo giocherò in futuro una partita più emozionante di così. È stata una combinazione tra il godere davvero di essere lì in campo, e il provare così tanto affetto per la tua squadra e per i tifosi, affrontando un ambiente molto difficile. Sono stato davvero felice e mi sono divertito, là fuori”, dice il belga.

La forza della Davis

Al termine del match, l’italiano gli si è avvicinato per consolarlo (“Poteva finire benissimo a parti invertite, e so che anche lui l’avrebbe fatto per me”, ha spiegato l’a…

BOLOGNA – “Penso che questa partita mi renderà comunque una persona migliore”. Zizou Bergs, sconfitto da Flavio Cobolli in un tie break (17-15) da record per la Davis, al termine di un duello infinito, medievale, ha pianto a lungo. “Non credo giocherò in futuro una partita più emozionante di così. È stata una combinazione tra il godere davvero di essere lì in campo, e il provare così tanto affetto per la tua squadra e per i tifosi, affrontando un ambiente molto difficile. Sono stato davvero felice e mi sono divertito, là fuori”, dice il belga.

La forza della Davis

Al termine del match, l’italiano gli si è avvicinato per consolarlo (“Poteva finire benissimo a parti invertite, e so che anche lui l’avrebbe fatto per me”, ha spiegato l’azzurro). È stata una serata di emozioni incredibili ma anche di grande tennis. “Sono abbastanza sicuro che in un torneo normale non riuscirei a lottare così come faccio quando gioco per il mio Paese. Probabilmente è lo stesso anche per lui. Flavio ha sempre trovato da qualche parte quell’energia in più. Quando pensavo stesse calando, quando sentivo che il servizio lo stava tradendo, ecco che faceva di nuovo un punto incredibile e il pubblico entrava in partita. In condizioni ‘normali’, sarebbe una partita completamente diversa”.

Le occasioni sprecate

Ha sprecato 7 match-point. “Con una tensione del genere, puoi fare cose stupide e incredibili. Ne ho fatto una stupida sul 6-4. Poi ho detto: okay, invece di provare a fare il 120%, provo a cercare il 100%: alla fine mi è uscito il 70%, troppo poco. Meglio essere coraggioso, che tirarmi indietro. Tanti punti importanti: puoi fallire, fare la cosa giusta. E anche quando fai la cosa giusta, non vuol dire che verrai premiato”. Durante la sfida mi sono divertito, ripete. “Ho riso tanto. È stata una partita folle. Comunque, la più bella della mia vita”.

Bergs consolato dai compagni (reuters)

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