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I tennisti neo-papà non saranno penalizzati in classifica: come cambia il regolamento

(afp)

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La nuova regola a favore dei giocatori che decidono di ritirarsi da un torneo due settimane prima o dopo il lieto evento. Anche nel caso di adozione
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I tennisti che stanno per diventare papà possono stare tranquilli: non saranno penalizzati in classifica, nel caso in cui decidano di ritirarsi da un torneo due settimane prima o dopo il “lieto evento”. Anche nel caso di adozione. A patto di fornire all’Atp tutti i documenti del caso. Niente congedo parentale, però: a differenza delle mamme-tenniste, nell’eventualità decidano di prolungare l’assenza per stare vicino ai loro piccoli non potranno pretendere l’indennizzo economico che da un anno la Wta concede attraverso il fondo saudita Pif.

Il nuovo regolamento

Da questa stagione il codice regolamentare dell’Atp prevede la “Parental Status Exemption” anche per gli uomini, pur con diverse modalità: “Il giocatore non sarà più multato o penalizzato nel ranking se si ritirerà da un torneo entro un periodo di 14 giorni prima o dopo la nascita del figlio”. La norma si applica tanto alle nascite biologiche quanto alle adozioni legali. A differenza della Wta, che ha appena implementato un prog…

I tennisti che stanno per diventare papà possono stare tranquilli: non saranno penalizzati in classifica, nel caso in cui decidano di ritirarsi da un torneo due settimane prima o dopo il “lieto evento”. Anche nel caso di adozione. A patto di fornire all’Atp tutti i documenti del caso. Niente congedo parentale, però: a differenza delle mamme-tenniste, nell’eventualità decidano di prolungare l’assenza per stare vicino ai loro piccoli non potranno pretendere l’indennizzo economico che da un anno la Wta concede attraverso il fondo saudita Pif.

Il nuovo regolamento

Da questa stagione il codice regolamentare dell’Atp prevede la “Parental Status Exemption” anche per gli uomini, pur con diverse modalità: “Il giocatore non sarà più multato o penalizzato nel ranking se si ritirerà da un torneo entro un periodo di 14 giorni prima o dopo la nascita del figlio”. La norma si applica tanto alle nascite biologiche quanto alle adozioni legali. A differenza della Wta, che ha appena implementato un programma specifico di maternità retribuita e sostegno alla genitorialità per le donne valido fino a 12 mesi (per la prima volta un circuito mondiale crea un sistema di maternità pagata per atlete indipendenti), l’Atp non ha una cassaforte di indennizzo paternità comparabile nel valore monetario o nel concetto di “congedo pagato”. Non ancora, almeno.

Var allargato agli Atp 500

Nel nuovo codice l’Atp ha anche allargato le possibilità per i giocatori di chiedere l’intervento del Var: “Ora potranno farlo in tutti i tornei Atp 500, indipendentemente dalla superficie su cui stanno giocando. Nel 2027 la tecnologia sarà estesa anche ai tornei 250”. L’arbitraggio elettronico in tempo reale, che tranne al Roland Garros ha sostituito i giudici di linea nel segnalare i falli di piede o le palle fuori dal perimetro di gioco, sarà invece mantenuto in tutti i tornei Atp nel 2026, nonostante le critiche di alcuni giocatori sulla sua affidabilità, in particolare sulla terra battuta.

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