Ofner fa male i conti nel tie-break: esulta credendo di aver vinto, viene rimontato e perde il match
Non è finita fino a quando non è finita. È una massima che gli sportivi dovrebbero tenersi sempre a mente, invece. Tre anni fa, Aleix Espargarò nel gran premio di Barcellona fece festa con un giro d’anticipo, in sella alla sua Aprilia. Quando si accorse dell’errore, era troppo tardi: finì quinto. Oggi, nel secondo turno delle qualificazioni degli Australian Open, l’austriaco Sebastian Ofner ha esultato, avvicinandosi a rete per stringere la mano al suo avversario, l’americano Nishesh Basavareddy. Sul 7 a 1 a suo favore nel tie-break del terzo set, era convinto di avere vinto il match: ma aveva dimenticato che, dal 2022, nei tornei del Gran Slam bisogna raggiungere i 10 punti, se il tie-break è quello del set decisivo. Il giudice di sedia gli ha fatto cenno di riprendere la partita: “E’ il super tie-break”. E il suo avversario è stato protagonista di una clamorosa rimonta, vincendo il parziale (13-11) e la partita.
Ofner, due match point falliti
Le immagini fanno quasi stringere i…
Non è finita fino a quando non è finita. È una massima che gli sportivi dovrebbero tenersi sempre a mente, invece. Tre anni fa, Aleix Espargarò nel gran premio di Barcellona fece festa con un giro d’anticipo, in sella alla sua Aprilia. Quando si accorse dell’errore, era troppo tardi: finì quinto. Oggi, nel secondo turno delle qualificazioni degli Australian Open, l’austriaco Sebastian Ofner ha esultato, avvicinandosi a rete per stringere la mano al suo avversario, l’americano Nishesh Basavareddy. Sul 7 a 1 a suo favore nel tie-break del terzo set, era convinto di avere vinto il match: ma aveva dimenticato che, dal 2022, nei tornei del Gran Slam bisogna raggiungere i 10 punti, se il tie-break è quello del set decisivo. Il giudice di sedia gli ha fatto cenno di riprendere la partita: “E’ il super tie-break”. E il suo avversario è stato protagonista di una clamorosa rimonta, vincendo il parziale (13-11) e la partita.
Ofner, due match point falliti
Le immagini fanno quasi stringere il cuore: Ofner detto “Ofi”, 29 anni, numero 131 Atp (2 stagioni fu 37), alza le braccia al cielo dopo che un colpo di Basavareddy finisce lungo. Si avvicina sorridendo a rete e con l’indice indica la testa, come dire: “Ho vinto grazie a questa!”. Poi si ferma, ascolta l’umpire, torna indietro a testa bassa. La partita riprende, l’altro infila una serie incredibile di colpi e lo rimonta. L’austriaco però si guadagna 2 match point, ma il ventenne californiano (239 Atp) resiste e ribalta la situazione: finisce 4-6, 6-4. 7-6. Era destino, è proprio il caso di dire.