MELBOURNE – Carlos, ti prego: sposa mia figlia!». «No, Carlos: mia cognata!». «Carlos, perché invece non ti sposi con me?». Dalle tribune della Rod Laver Arena è un arcobaleno di proposte di matrimonio. Ogni volta, il pubblico aspetta impaziente il rito dello striptease: lo spagnolo si toglie quella canottiera verde fluo («Non mi piace farmi intervistare davanti alle telecamere tutto sudato»), po…