Perdere la partita per un asciugamano. Succede anche questo, ad Acapulco. Il francese Atmane è stato sconfitto da Kecmanovic nel modo più assurdo: per una perdita di tempo.
Atmane perde la partita per un asciugamano
I quarti di finale del torneo di Acapulco hanno riservato un epilogo surreale nella partita tra Miomir Kecmanovic e Terence Atmane. Il francese, sul match point per l’avversario, ha impiegato molto tempo per recuperare l’asciugamano. Tutto era pronto per il servizio, mentre lui indugiava. Così è arrivato il warning del giudice, ma Atmane era già ammonito. Così, quel richiamo è diventato un penality point. Determinante, però: punto, gioco, partita e incontro a Kecmanovic.
La sorpresa e i fischi del pubblico
La reazione ha lasciato sorpreso Atmane: il francese ha fissato con incredulità l’arbitro, che comunicava la decisione, e poi il pubblico, restando per qualche istante come gelato, mentre l’avversario già riponeva la racchetta nella sacca. Ma l’epilogo a sorpresa ha indispettito soprattutto il pubblico, fatto esplodere la protesta dei fan sugli spalti, che ha accolto la decisione con fischi e rumoreggiando.