Flavio Cobolli ha scelto il momento migliore per battere per la prima volta in carriera Frances Tiafoe, lo statunitense che lo aveva sempre sconfitto nei due precedenti confronti. Il 23enne romano, numero 20 del mondo, ha rotto l’incantesimo piegando Tiafoe (28 Atp) nella finale dell’Atp 500 di Acapulco. Sul cemento messicano Cobolli si è imposto 7-6(4) 6-4 in poco più di due ore e 9 minuti di partita conquistando il terzo titolo in carriera (su quattro finali) dopo quelli vinti lo scorso anno a Budapest e Amburgo.
Cobolli: “Orgoglioso di me stesso”
Il successo in Messico riscatta un inizio di stagione non facile: “Sono molto orgoglioso di me stesso – ha detto Cobolli durante la premiazione –. Da bambino sognavo questo momento, giocare sul campo centrale con il pubblico che fa il tifo per me. Sono molto orgoglioso, non solo per me, ma anche per le persone che lavorano per me: mio padre, la mia famiglia, il resto del mio team. Mi hanno aiutato molto. Penso di meritarmelo per come lavoro fuori dal campo. È stata una grande partita oggi, penso la migliore giocata nel torneo”.
La classifica di Cobolli
Grazie alla vittoria ad Acapulco da lunedì Cobolli sarà numero 15 del mondo, suo best ranking.
Darderi in finale a Santiago
Buone notizie per il tennis italiano anche dal Cile. Luciano Darderi, 21 del mondo, è in finale all'Atp 250 di Santiago dopo aver battuto in semifinale l'argentino Sebastian Baez 6-4 6-3. Darderi affronterà per il titolo il tedesco Yannick Hanfmann (81) che a sorpresa ha superato 6-3 6-4 l'argentino Francisco Cerundolo (19). I precedenti tra Darderi e Hanfmann sono favorevoli all'azzurro che ha superato il rivale nel 2024 nei quarti di Cordoba e nelle qualificazioni di Cordoba del 2023. Per Darderi sarà la sesta finale Atp della carriera (4 vittorie).