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Sinner: “Io, Antonelli e Bezzecchi: quanta Italia! Sono felice di essere nel gruppo”

Jannik Sinner con Kimi Antonelli 

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Dopo aver vinto il torneo di Miami, il n.2 al mondo è tornato a casa, a Montecarlo, dove giocherà il prossimo Masters 1000. Ma prima ha commentato la domenica da incorniciare dello sport azzurro
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“Non vedo l’ora di tornare a casa. Siamo sempre in hotel tutto l’anno, mi piace ogni tanto fare le mie cose, magari non pensare troppo al torneo da giocare: fa bene”. Jannik Sinner lascia la Florida, destinazione Montecarlo. Da giovedì torna ad allenarsi, ma avrà un paio di giorni per staccare: poi si ricomincia, il Principato monegasco ospita il primo Masters1000 su terra rossa della stagione. “Un torneo diverso, perché nel calendario è in una posizione in cui può essere anche mezza preparazione per quelli (i tornei) che vengono dopo”. Qualcuno ipotizzava che l’azzurro potesse rinunciare e prendere fiato, dopo queste settimane senza sosta negli Usa. “In questo momento mi voglio anche godere il momento, altrimenti non ci si ferma mai. Sono felice di aver vinto a Indian Wells e Miami. Ricominceremo sulla terra se fisicamente starò bene: non abbiamo molto tempo per adattarci. Al momento è tutto ok, sono contento. Sicuramente voglio giocare il singolare, il doppio mi potrebbe dare una ma…

“Non vedo l’ora di tornare a casa. Siamo sempre in hotel tutto l’anno, mi piace ogni tanto fare le mie cose, magari non pensare troppo al torneo da giocare: fa bene”. Jannik Sinner lascia la Florida, destinazione Montecarlo. Da giovedì torna ad allenarsi, ma avrà un paio di giorni per staccare: poi si ricomincia, il Principato monegasco ospita il primo Masters1000 su terra rossa della stagione. “Un torneo diverso, perché nel calendario è in una posizione in cui può essere anche mezza preparazione per quelli (i tornei) che vengono dopo”. Qualcuno ipotizzava che l’azzurro potesse rinunciare e prendere fiato, dopo queste settimane senza sosta negli Usa. “In questo momento mi voglio anche godere il momento, altrimenti non ci si ferma mai. Sono felice di aver vinto a Indian Wells e Miami. Ricominceremo sulla terra se fisicamente starò bene: non abbiamo molto tempo per adattarci. Al momento è tutto ok, sono contento. Sicuramente voglio giocare il singolare, il doppio mi potrebbe dare una mano (si parla di un’accoppiata col belga Zizou Bergs, ndr), giusto per sentire un po’ le condizioni a Monaco, e poi cercare di essere il più pronto possibile per un torneo comunque importante”.

Il possibile incrocio con Alcaraz

Chissà se a Montecarlo incontrerà Alcaraz in finale: quest’anno i due si sono sempre evitati. "Vediamo, cerco di godermi questo momento senza pensare troppo. Sono sempre stato uno che vive molto il presente, non guardo troppo avanti ma nemmeno indietro. Qualunque cosa arrivi, arriva: ora inizia un nuovo capitolo, questa volta sulla terra, vediamo come andrà”. Dicono abbia mangiato un hamburger con patatine, il “premio speciale” che si concede quando c’è da celebrare un successo importante. Non conferma né smentisce. Non prende posizione neppure quando gli chiedono se sia meglio vincere uno Slam e due Masters1000 di fila: “Entrambe le cose sono molto difficili, però gli Slam sono sempre un po’ diversi: si gioca al meglio dei cinque set e per due settimane intere le cose possono cambiare da una notte all’altra, magari ti svegli e non ti senti bene, il corpo lo sente un po’ di più. Anche qui è molto duro fisicamente, perché quando arrivi in fondo a Indian Wells e poi vieni a Miami, sei un po’ stanco. Ma la motivazione è molto alta, perché arrivi con tanta fiducia”.

"Kimi, Bez e io: felice di far parte del gruppo”

La dedica speciale a Kimi Antonelli e Marco Bezzecchi, scritta subito dopo la vittoria in finale sulla lente della telecamera a bordo campo: “Una cosa divertente, perché mi sono sentito in anticipo con Kimi e si siamo fatti gli auguri a vicenda. Poi ha vinto anche Marco (Bezzecchi) in MotoGP. Quanta Italia. Sono felice di fare parte di questo gruppo. Ora aspettiamo gli azzurri del calcio: con la Bosnia sarà dura”.

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