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Binaghi: “Vinciamo gli Internazionali”. Parte la sfida alle stelle del pallone

Angelo Binaghi, presidente della federtennis (ansa)

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Presentata la nuova edizione tra record di pubblico e l’attesa per Sinner. Dal 2028 in Italia un evento sull’erba: l’ipotesi San Siro
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Più che la presentazione degli Internazionali d’Italia 2026, ieri al Foro Italico il presidente della Federtennis Angelo Binaghi ha mandato in scena l’attacco del movimento tennistico italiano al calcio ferito. Da una parte Jannik Sinner, il più forte del mondo, e i numeri di uno sport in costante crescita. Dall’altra lo sport più popolare, reduce dalla terza esclusione consecutiva dai Mondiali. Un confronto continuo, seppur velato, che alla fine ha costretto il ministro dello Sport, Andrea Abodi, a intervenire: «Nel mondo dello sport dobbiamo prendere spunto tutti da quanto sta facendo il tennis, ma evitiamo paragoni tra federazioni. Tutte puntano al massimo».

Dal 2028 in Italia un torneo sull’erba

Dopo lo scambio, Binaghi è tornato a concentrarsi s…

Più che la presentazione degli Internazionali d’Italia 2026, ieri al Foro Italico il presidente della Federtennis Angelo Binaghi ha mandato in scena l’attacco del movimento tennistico italiano al calcio ferito. Da una parte Jannik Sinner, il più forte del mondo, e i numeri di uno sport in costante crescita. Dall’altra lo sport più popolare, reduce dalla terza esclusione consecutiva dai Mondiali. Un confronto continuo, seppur velato, che alla fine ha costretto il ministro dello Sport, Andrea Abodi, a intervenire: «Nel mondo dello sport dobbiamo prendere spunto tutti da quanto sta facendo il tennis, ma evitiamo paragoni tra federazioni. Tutte puntano al massimo».

Dal 2028 in Italia un torneo sull’erba

Dopo lo scambio, Binaghi è tornato a concentrarsi sul torneo romano. Una manifestazione che il presidente sogna di far diventare il quinto Slam: «Ci penso ogni giorno e vivo per questo». Poi l’annuncio di un nuovo tassello nella crescita della Federazione, con l’Atp 250 acquistato da Bruxelles che dal 2028 diventerà il primo torneo sull’erba in Italia. Forse nella cornice di San Siro, idea complessa ma suggestiva. Binaghi non si sbilancia: «Si giocherà a giugno, al nord Italia». Quindi la passerella sugli Internazionali, rinnovati anche negli impianti con la SuperTennis Arena e la Bnp Paribas Arena da 7.500 posti costruita dentro lo Stadio dei Marmi.

I numeri del torneo

Ma il modo migliore per introdurre l’83ª edizione degli Internazionali Bnl d’Italia, in programma dal 28 aprile al 17 maggio, sono i numeri del torneo: 400mila paganti per un indotto da un miliardo. Al centro c’è soprattutto l’obiettivo sportivo. Dopo il trionfo di Jasmine Paolini nel femminile e la finale persa da Jannik Sinner contro Carlos Alcaraz nel maschile, la Fitp punta al colpo grosso: «Vogliamo provare a vincere il singolare maschile». Cinquant’anni dopo il trionfo di Adriano Panatta. Un’ambizione che si appoggia ovviamente sul fenomeno Sinner, ma anche sulla profondità di un gruppo che sul rosso sente di poter competere fino in fondo. «Abbiamo quattro giocatori tra i primi 20 del mondo e tutti hanno la terra come superficie preferita», ha ricordato Binaghi

Le wild card

In questo quadro si inserisce anche il pacchetto delle wild card, pensato per allargare la presenza azzurra nel tabellone principale. Nel maschile entreranno Bellucci, Berrettini, Arnaldi, Nardi e Cinà, con Maestrelli pronto a subentrare nel caso in cui Bellucci entri direttamente in tabellone. In doppio spazio alla coppia Cobolli-Berrettini. Nel femminile inviti per Stefanini, Brancaccio, Bronzetti, Pigato, Grant, Trevisan e Ruggeri. Nelle qualificazioni ci saranno De Stefano e Pedone.

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