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Cobolli va in finale a Monaco: batte Zverev e poi scoppia in lacrime

Flavio Cobolli 

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Il romano si impone in due set (6-3, 6-3). Quindi la dedica commossa a Mattia, tredicenne promessa del Tennis Club Parioli, scomparso l’altro giorno. Domenica la sfida con Ben Shelton
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Un bacio alla fascia elastica bianca sul braccio destro: ci aveva disegnato sopra un cuore, e la “emme” di Mattia. Un gesto verso il cielo: «Questa vittoria è tutta per te». Poi Fabio Cobolli è scoppiato a piangere. Lunghi singhiozzi, cercando di nascondere il volto nell’asciugamano rosso. Game, set e match. Ha battuto in 2 set (6-3, 6-3), un’ora e 9 minuti di gioco, il numero 3 del mondo, Sasha Zverev: domani affronterà nella finale dell’Atp 500 di Monaco di Bavera, sulla terra rossa, Ben Shelton, che ha scontitto in due set (6-3 6-4) Alex Molcan. Alla vigilia dell’incontro odierno lo aveva promesso in un lungo post sui social: «Ogni punto che giocherò, ogni palla che toccherò, ogni passo che farò, lo dedicherò a te». A Mattia, tredicenne promessa del Tennis Club Parioli, scomparso l’altro giorno. Stefano, il papà di Flavio, aveva aggiunto alcune righe al messaggio, rivolgendosi al padre del ragazzino: «Ci saremo sempre per te, conta su di noi e sii forte anche per lui, che da ora i…

Un bacio alla fascia elastica bianca sul braccio destro: ci aveva disegnato sopra un cuore, e la “emme” di Mattia. Un gesto verso il cielo: «Questa vittoria è tutta per te». Poi Fabio Cobolli è scoppiato a piangere. Lunghi singhiozzi, cercando di nascondere il volto nell’asciugamano rosso. Game, set e match. Ha battuto in 2 set (6-3, 6-3), un’ora e 9 minuti di gioco, il numero 3 del mondo, Sasha Zverev: domani affronterà nella finale dell’Atp 500 di Monaco di Bavera, sulla terra rossa, Ben Shelton, che ha scontitto in due set (6-3 6-4) Alex Molcan. Alla vigilia dell’incontro odierno lo aveva promesso in un lungo post sui social: «Ogni punto che giocherò, ogni palla che toccherò, ogni passo che farò, lo dedicherò a te». A Mattia, tredicenne promessa del Tennis Club Parioli, scomparso l’altro giorno. Stefano, il papà di Flavio, aveva aggiunto alcune righe al messaggio, rivolgendosi al padre del ragazzino: «Ci saremo sempre per te, conta su di noi e sii forte anche per lui, che da ora in poi vi proteggerà dall’alto e veglierà un po’ su tutti noi».

“Se sto bene, posso giocarmela con tutti”

Numero 16 del ranking Atp, il 23enne romano da lunedì guadagnerà 3 o addirittura 4 posizioni in classifica. Con Zverev, testa di serie numero 1 del torneo, ha giocato una partita quasi perfetta: nel primo set ha concretizzato la sola occasione di break, nel secondo ha strappato 2 volte il servizio al tedesco ma sul 5-2 a favore ha subìto lo stesso trattamento. Flavio non ha perso la calma, anzi: nel gioco successivo ha nuovamente messo a segno un break chiudendo la sfida. «Sono contentissimo, avevo tante motivazioni contro un avversario pazzesco che stimo moltissimo». Cobolli è stato efficace con un 65% di prime palle (il 75% vincenti) e ben 7 ace, è sceso a rete il doppio delle volte di Sasha (12 colpi su 16 a segno), ha piazzato 18 vincenti di dritto (solo 5 per l’altro) e 7 di rovescio, tenendo anche alto il livello dal fondo. «Credo di aver dimostrato il mio livello reale. So di potermela giocare con tutti, quando sono in condizione: soprattutto su questa superficie. Mi sono andato a pendere la vittoria, l’ho meritata: spero di affrontarlo tante volte ancora in futuro, perché vorrà dire arrivare in fondo ai tornei. Sono sicuro succederà».

La finale: “Sarà una bella partita, sono fresco e carico”

La vittoria in Davis dello scorso novembre a Torino ma anche 2 titoli Atp (Bucarest, Amburgo) e sempre nel 2025, poi i quarti di finale raggiunti a Wimbledon con Djokovic. Quest’anno, dopo un inizio non felice a Melbourne si era rifatto il mese scorso col terzo titolo ad Acapulco, in finale con Tiafoe. E domani? «Prontissimo! Sono fresco, ho giocato 4 partite che sono sempre state dalla mia parte: comunque vada a finire, ne uscirò molto più forte della settimana passata. Sarà una bella partita, sono carico». Il tennista romano è in svantaggio nei precedenti con Shelton: lo statunitense ha vinto tre dei cinque confronti diretti, ma tutti sul veloce (e tutti nel 2025): ad Acapulco, Toronto e Parigi. L'unica sfida sulla terra risale all'Atp di Ginevra del 2024: Cobolli si impose al terzo set in rimonta.

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