Alla vigilia del Masters 1000 di Madrid, Jannik Sinner allunga il passo in vetta portando a 390 i punti di vantaggio (13350 contro 12960) su Carlos Alcaraz che, a causa del ritiro a Barcellona, ha perso altri 280 punti. Quella che inizia oggi è la settimana numero 68 da numero 1 del mondo per il 24enne altoatesino. Si riduce anche il distacco tra il n. 3 e il n. 4 visto che Zverev ha perso 330 punti e ora ne conserva solo 545 di vantaggio su Novak Djokovic. Il successo a Monaco di Baviera porta Ben Shelton a soli 30 punti dal n. 5 Felix Auger-Aliassime (4100 contro 4070).
De Minaur scivola al n. 8, sale Fritz
Un solo cambiamento si registra nella top ten: con i 50 punti lasciati sul piatto della bilancia in Catalogna a causa del ko negli ottavi, Alex De Minaur è scivolato al n. 8 consentendo a Taylor Fritz di guadagnare una posizione pur senza giocare (3870 punti contro 3845). Accorcia le distanze dall’australiano anche Lorenzo Musetti che resta 9° ma staccato ora solo di 130 punti.
Cobolli numero 13
Fa un bel balzo in avanti anche Flavio Cobolli che con la finale in Germania sale dal n. 16 al n. 13 eguagliando il suo best ranking in carriera. Davanti, per soli 30 punti, gli resta il russo Rublev, arrivato in finale a Barcellona dove si è dovuto inchinare ad Arthur Fils che è risalito di altre 5 posizioni, tornando al n. 25 con 1740 punti.
Darderi scende, sale Sonego
Gli altri italiani. Luciano Darderi scivola di una posizione passando dal n. 21 al n. 22. Sale di 4 scalini Lorenzo Sonego che ora è n. 62. Stabile al n. 78 Mattia Bellucci mentre scende di un gradino, assestandosi al n. 92 Mattia Berrettini. Infine si riporta a ridosso della top 100 Matteo Arnaldi che da n. 105 diventa n. 103.