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Sinner tra stanchezza e Fils, Cobolli non lo raggiunge

Jannik Sinner (agf)

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Jannik oggi in semifinale a Madrid contro il francese, Flavio ko in due set con Zverev. Sorpresa Blockx
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Un tedesco, un belga, un francese e un italiano, che si chiama Jannik Sinner. Stanco ma ben piantato nel torneo, nelle semifinali di Madrid che vedranno in campo lui nel pomeriggio (ore 16) con il 21enne francese Arthur Fils, ma non Flavio Cobolli che ha pagato il debutto in un quarto di finale Masters 1000. Ci sarebbe voluto il giocatore arrivato nei quarti di Wimbledon, o quello in grado di caricarsi sulle spalle la Davis dei senza Jannik.

La rivincita di Zverev

Ma il romano all’inizio ha fatto molta fatica a ritrovare se stesso, più che a prendere le contromisure con un Alexander Zverev tornato colossale dopo la sconfitta nella semifinale di Monaco di dodici giorni prima (doppio 6-3 per Cobolli). Il padre allenatore Stefano ha richiamato spesso il figlio nel primo set, chiedendogli di entrare in…

Un tedesco, un belga, un francese e un italiano, che si chiama Jannik Sinner. Stanco ma ben piantato nel torneo, nelle semifinali di Madrid che vedranno in campo lui nel pomeriggio (ore 16) con il 21enne francese Arthur Fils, ma non Flavio Cobolli che ha pagato il debutto in un quarto di finale Masters 1000. Ci sarebbe voluto il giocatore arrivato nei quarti di Wimbledon, o quello in grado di caricarsi sulle spalle la Davis dei senza Jannik.

La rivincita di Zverev

Ma il romano all’inizio ha fatto molta fatica a ritrovare se stesso, più che a prendere le contromisure con un Alexander Zverev tornato colossale dopo la sconfitta nella semifinale di Monaco di dodici giorni prima (doppio 6-3 per Cobolli). Il padre allenatore Stefano ha richiamato spesso il figlio nel primo set, chiedendogli di entrare in partita e spingere, mentre il tedesco affondava uno dopo l’altro otto ace e chiudendo sul 6-1 il primo set. Flavio è tornato in fiducia nel secondo, rimediando a un pericoloso 0-40 sul 2-2 con cinque punti consecutivi, ma poi con un vantaggio di 30-15 sul quattro pari ha sbagliato lasciando al tedesco la possibilità di servire per il match, e annullare subito dopo due palle break per chiudere in un’ora e trenta di gioco (6-1, 6-4).

Flavio Cobolli 

Sinner contro Fils

Non c’è nemmeno spazio per rimpiangere una semifinale con il belga Alexander Blockx, 21 anni, attuale numero 69 in ascesa, che ha battuto a Madrid tre top 20: Cerundolo, Auger-Aliassime e Ruud. Dopo lo spagnolo Jodar regolato da Sinner e in attesa dell’astro nascente francese Fils, allenato da Goran Ivanisevic, ecco i primi lampi di una nuova generazione che sta arrivando e interessa molto a Jannik, che guarda «i ragazzi anche quando non gioco», con lo sguardo del veterano. «Sono i potenziali avversari del futuro e devi capire come adattarti».

Jannik a caccia di un’altra finale

Ma intanto Sinner deve capire quanto gli è rimasto dopo un periodo tra i più impressionanti della storia del tennis, con la possibilità di diventare il primo a vincere cinque Masters 1000 consecutivi. Un ritmo che drena energie anche a uno come lui che sintetizza: «Ho giocato molto nell’ultimo periodo, con pochi giorni di riposo. Ma allo stesso tempo voglio spingermi al limite».

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