Sinner si allena con un sensore che monitora il glucosio dopo il crollo di Parigi
di Massimo CalandriCos’è quello strano cerotto sul braccio sinistro di Jannik, mentre si allena a torso nudo sotto il sole di Montecarlo in vista di Wimbledon? Si chiama Cgm, è un sensore sottopelle che serve a monitorare il glucosio: avvisa in anticipo se ci sono cali o eccessive quantità di zucchero nel corpo, e permette di gestire meglio alimentazione e attività fisica. Che Sinner soffra le alte temperature non è un mistero: tutte le volte che ha avuto improvvisi sbandamenti con nausea – dai match con Rune in Australia e con Alcaraz a Cincinnati l’anno passato, all’ultimo di Parigi con Cerundolo, passando attraverso il ritiro di Shanghai con Griekspoor e le difficoltà di Melbourne davanti a Spizzirri – c’erano un caldo e una umidità impressionanti.
Gli allenamenti di febbraio a Doha
Nel febbraio scorso, dopo Doha, il numero 1 del mondo si era allenato a lungo in California per abituarsi alle condizioni più estreme, e la cosa aveva a lu…
Cos’è quello strano cerotto sul braccio sinistro di Jannik, mentre si allena a torso nudo sotto il sole di Montecarlo in vista di Wimbledon? Si chiama Cgm, è un sensore sottopelle che serve a monitorare il glucosio: avvisa in anticipo se ci sono cali o eccessive quantità di zucchero nel corpo, e permette di gestire meglio alimentazione e attività fisica. Che Sinner soffra le alte temperature non è un mistero: tutte le volte che ha avuto improvvisi sbandamenti con nausea – dai match con Rune in Australia e con Alcaraz a Cincinnati l’anno passato, all’ultimo di Parigi con Cerundolo, passando attraverso il ritiro di Shanghai con Griekspoor e le difficoltà di Melbourne davanti a Spizzirri – c’erano un caldo e una umidità impressionanti.
Gli allenamenti di febbraio a Doha
Nel febbraio scorso, dopo Doha, il numero 1 del mondo si era allenato a lungo in California per abituarsi alle condizioni più estreme, e la cosa aveva a lungo funzionato, ma il suo staff – sempre attentissimo ai dettagli – è alla ricerca della formula magica per fare in modo che scenda in campo sempre al massimo della condizione. Ecco spiegato il sensore, usato nel corso degli allenamenti degli ultimi giorni: nei campi in cemento all’esterno levante del Country Club monegasco ma anche alla Accademia di Riccardo Piatti, a Bordighera, dove ha appena fatto tappa.
Sinner atteso a Wimbledon
Dopo il Roland Garros sono state tre settimane di allenamenti duri, di controlli medici ma anche di giornate serene trascorse insieme alla fidanzata Laila Hasanovic: la coppia era stata fotografata sorridente – insieme al cane meticcio, Snoopy – a Milano, dove il campione si era recato per due giorni di accertamenti all’ospedale San Raffaele; poi nel Principato, a cena col pilota George Russell e la compagna, Carmen Montero. Jannik domani volerà a Londra per cominciare la preparazione al torneo di Wimbledon, dove è campione in carica e naturalmente testa di serie numero 1.
Sinner protagonista del Giorgio Armani Tennis Classic
Lasciando Parigi a fine maggio aveva rivelato di non voler partecipare a nessuno dei tradizionali tornei in erba che precedono l’appuntamento più importante dell’anno: niente Halle, ‘s-Hertogenbosch, Eastburne o Queens. Un po’ a sorpresa, lo vedremo però protagonista dal 23 al 27 febbraio del Giorgio Armani Tennis Classic, il prestigioso appuntamento all’Hurlingham Club di Londra. Sull’erba. Insieme a lui, altri due azzurri: Flavio Cobolli e Luciano Darderi. All’Hurlingham Club si sono esibiti in passato campioni come Djokovic, Rafael Nadal, Andy Murray, Carlos Alcaraz, Pete Sampras. L’evento sarà seguito in diretta e in esclusiva da Super Tennis.