“Jannik Sinner e Novak Djokovic sono stati costretti a non partecipare al Canada Open perché stanno ancora recuperando dalle fatiche di Wimbledon”. Basta prendere il messaggio su X degli organizzatori del torneo nel 2025, fare copia e incolla e riproporlo nel 2026. Ora come allora, il numero uno di oggi e quello di ieri saltano l’appuntamento di Montreal, che un anno fa si giocava a Toronto, per l’alternanza tra le due sedi. Sinner ha comunicato così la sua decisione: «Dopo aver valutato attentamente tutti i fattori insieme al mio team, abbiamo preso la difficile decisione di ritirarmi da Montreal». «Non è mai facile saltare un evento così importante — ha aggiunto il tennista azzurro — ma crediamo che questa sia la decisione giusta per dare priorità alla mia salute. Sono deluso di non poter essere presente, tornerò a Montreal in futuro».
“Jannik Sinner e Novak Djokovic sono stati costretti a non partecipare al Canada Open perché stanno ancora recuperando dalle fatiche di Wimbledon”. Basta prendere il messaggio su X degli organizzatori del torneo nel 2025, fare copia e incolla e riproporlo nel 2026. Ora come allora, il numero uno di oggi e quello di ieri saltano l’appuntamento di Montreal, che un anno fa si giocava a Toronto, per l’alternanza tra le due sedi. Sinner ha comunicato così la sua decisione: «Dopo aver valutato attentamente tutti i fattori insieme al mio team, abbiamo preso la difficile decisione di ritirarmi da Montreal». «Non è mai facile saltare un evento così importante — ha aggiunto il tennista azzurro — ma crediamo che questa sia la decisione giusta per dare priorità alla mia salute. Sono deluso di non poter essere presente, tornerò a Montreal in futuro».
Sinner rinuncia alla possibilità di vincere tutti i Masters 1000 in un anno
Una rinuncia che toglie al n. 1 al mondo la possibilità di vincere tutti e nove i Masters 1000 dell’anno solare, impresa mai riuscita a nessun tennista: Jannik si ferma a quota cinque, con i successi a Indian Wells, Miami, Montecarlo, Madrid e Roma, che hanno seguito quello di fine 2025 a Parigi, nel torneo indoor sul veloce. In Canada, Sinner aveva conquistato il suo primo “1000” in carriera nel 2023 (quell’anno si giocò a Toronto) per poi venire eliminato da Rublev nei quarti, nel 2024. Il forfait del 2025 gli permette di non perdere punti in classifica, ma più che ai calcoli — come emerge chiaramente nel comunicato — l’azzurro ha dato priorità alla salute, puntando sul pieno recupero dopo Wimbledon e in vista dello Us Open, l’ultimo Slam della stagione.
Zverev testa di serie n. 1 in Canada
Il dominio di Sinner sul tennis mondiale in questo momento è assoluto, perché manca l’unico rivale del suo livello, Carlos Alcaraz, che sta ancora recuperando dall’infortunio al polso e non parteciperà neanche al torneo canadese. Molto più degli avversari, Jannik teme i problemi fisici che lo hanno fatto crollare al Roland Garros, con clamorosa sconfitta contro Juan Manuel Cerundolo, in un match che stava facilmente vincendo 6-3, 6-2, 5-1. Dopo quell’episodio, Sinner ha svolto l’8 e il 9 giugno una serie di esami clinici al San Raffaele di Milano. Di cui ha poi parlato a Wimbledon, dopo aver battuto Borges al secondo turno, ammettendo: «Abbiamo capito che cosa mi è capitato a Parigi. Potrebbe succedere di nuovo, sì, perché non è che trovi la soluzione». A Londra l’azzurro ha vinto la finale con Zverev (che a Montreal sarà la testa di serie n. 1, mentre Auger-Aliassime sarà il secondo favorito del tabellone), ma ha dimostrato di aver capito che la gestione del suo corpo è un aspetto fondamentale. Niente tour de force. La salute è la base di ogni futuro successo.