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Sinner, ginocchio sotto controllo. Lo staff assicura: “Va tutto bene”

Jannik Sinner

 

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Dopo gli allenamenti a Montecarlo Jannik torna al J Medical. Attesa per la partenza verso gli Usa: lo aspetta il Masters 1000 di Cincinnati
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«Va tutto bene», lasciano intendere dall’altrimenti blindatissimo mondo di Jannik. Ma se tre indizi fanno una prova, allora è giusto chiedersi cosa stia davvero accadendo al numero 1 del mondo, che ieri pomeriggio è tornato al J-Medical, per la seconda volta in meno di una settimana. In mezzo c’è stata pure la visita ortopedica alla Physioclinic milanese di via Fontana, dove è atteso ancora stamattina.

Per Sinner sei controlli in due mesi

Siamo fin qui al sesto “controllino” in appena due mesi. Quella di ieri a Torino è stata, a quanto trapela, una “normale” sessione fisioterapica al ginocchio destro, sotto osservazione da martedì. Però gli appassionati restano perplessi. Sinner è seguito quotidianamente e per tutto l’anno da uno specialista. Nel Principato di Monaco, dove vive e …

«Va tutto bene», lasciano intendere dall’altrimenti blindatissimo mondo di Jannik. Ma se tre indizi fanno una prova, allora è giusto chiedersi cosa stia davvero accadendo al numero 1 del mondo, che ieri pomeriggio è tornato al J-Medical, per la seconda volta in meno di una settimana. In mezzo c’è stata pure la visita ortopedica alla Physioclinic milanese di via Fontana, dove è atteso ancora stamattina.

Per Sinner sei controlli in due mesi

Siamo fin qui al sesto “controllino” in appena due mesi. Quella di ieri a Torino è stata, a quanto trapela, una “normale” sessione fisioterapica al ginocchio destro, sotto osservazione da martedì. Però gli appassionati restano perplessi. Sinner è seguito quotidianamente e per tutto l’anno da uno specialista. Nel Principato di Monaco, dove vive e anche l’altro giorno si è allenato sul campo 17 del Country Club («Ad alta intensità», sostiene qualcuno di molto vicino), non mancano i centri di riabilitazione. Domenica dovrebbe partire per gli Usa, destinazione Ohio: la settimana prossima scatta il Masters 1000 di Cincinnati, l’anno scorso la finale tra lui e Alcaraz durò appena 23 minuti, con l’azzurro che dopo un sorprendente 0-5 nel primo set e un consulto medico preferì abbandonare, vittima di una crisi dovuta al caldo e all’umidità.

Zverev supera Alcaraz nel ranking

Carlitos all’ultimo ha rinunciato al torneo: deve ancora recuperare dall’infortunio al polso destro che lo tiene lontano dal tennis da quattro mesi. I Duellanti dovrebbero ritrovarsi a fine mese per il quarto e ultimo Slam della stagione, New York: il condizionale è d’obbligo, considerati i continui aggiornamenti sulla salute di entrambi. Lo spagnolo, tornato numero 2 del ranking Atp, scivolerà in terza posizione dopo Cincinnati, superato da Zverev, che a Montreal è stato eliminato al secondo turno dall’olandese Griekspoor. Ma oggi, più che la classifica, l’obiettivo di Carlos è solo uno: guarire completamente. Nel 2022, Jannik aveva già accusato problemi a un ginocchio. Il sinistro, però. Il dolore lo aveva costretto a saltare la stagione sull’erba.

Per Sinner un fisiatra d’eccezione

Questa volta, dopo avere denunciato qualche problema tornando agli allenamenti, ha deciso di farsi accompagnare per un check-up da un fisiatra di eccezione, il professor Gianluca Melegati, da sempre vicino agli sportivi: già medico del Milan e della Nazionale di rugby, ha curato Ronaldo il fenomeno, il pilota Jorge Lorenzo e il ballerino Roberto Bolle. Gli accertamenti avrebbero dato risultati abbastanza confortanti, se è vero che 24 ore più tardi il campione è stato protagonista di una lunga sessione di preparazione nelle ore più calde, per abituarsi al clima che troverà nella torrida Cincy. Ma la prudenza — o il riacutizzarsi del fastidio? — lo hanno riportato ieri al centro medico piemontese. Va tutto bene, dicono.

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