Sinner, ora è allarme. Slitta ancora il rientro: salta anche il Masters 1000 di Shanghai
di Massimo CalandriNo, non giocherà nemmeno a Shanghai. Il ginocchio ancora non va, o comunque Jannik Sinner non si sente pronto. Resta a Montecarlo, forse lunedì potrebbe comunque volare in Asia per impegni contrattuali presi con gli sponsor, però niente racchetta.
Sinner, forse controllo a Lione
Il post su Instagram pubblicato stamani conferma i dubbi che circolavano intorno al numero 1 del mondo, che ieri con ogni probabilità si è sottoposto a Lione all’ennesimo esame medico. «Purtroppo, quest'anno non potrò giocare al Rolex Shanghai Masters come avrei voluto. Mi piace sempre giocare davanti ai tifosi di Shanghai e mi dispiace molto non poterlo fare la prossima settimana. Grazie per tutto il vostro sostegno. Non vedo l'ora di rivedervi l'anno prossimo!». E un cuoricino, a chiudere il messaggio.
No, non giocherà nemmeno a Shanghai. Il ginocchio ancora non va, o comunque Jannik Sinner non si sente pronto. Resta a Montecarlo, forse lunedì potrebbe comunque volare in Asia per impegni contrattuali presi con gli sponsor, però niente racchetta.
Sinner, forse controllo a Lione
Il post su Instagram pubblicato stamani conferma i dubbi che circolavano intorno al numero 1 del mondo, che ieri con ogni probabilità si è sottoposto a Lione all’ennesimo esame medico. «Purtroppo, quest'anno non potrò giocare al Rolex Shanghai Masters come avrei voluto. Mi piace sempre giocare davanti ai tifosi di Shanghai e mi dispiace molto non poterlo fare la prossima settimana. Grazie per tutto il vostro sostegno. Non vedo l'ora di rivedervi l'anno prossimo!». E un cuoricino, a chiudere il messaggio.
Non gioca dalla finale di Wimbledon
Oggi sono 83 giorni che non scende in campo: l’ultima partita è stata la finale di Wimbledon, vinta con Zverev. Il prossimo appuntamento dovrebbe essere il Six Kings Sam di Riad, milionario torneo-esibizione gestito privatamente che vede protagonisti i migliori 6 del mondo (un milione e mezzo di euro solo per partecipare, sei milioni al vincitore più una racchetta in oro massiccio tempestato da diamanti): ma per ragioni di sicurezza, è possibile – se non probabile – che l’evento in Araba Saudita salti.
A Vienna il ritorno in campo?
E allora, nella migliore delle ipotesi, potremmo rivedere Jannik il 26 ottobre per l’Atp 500 di Vienna. Per quel giorno sarà ancora in testa alla classifica Atp, anche nel caso in cui Zverev vinca a Shanghai. Ma in che condizioni fisiche – e psicologiche – si presenterà? È un mistero, alimentato dal sorprendente silenzio del suo staff.
La vittoria a Wimbledon, poi lo stop
Comunque vada, Six Kings Slam a Riad o Atp 500 di Vienna, saranno trascorsi più di 100 giorni da quel pomeriggio felice a Wimbledon. Tre giorni dopo la finale, Sinner si era presentato al JMedical di Torino per un controllo che era stato definito “di routine”. Poi la meritata vacanza tra Val Pusteria e Sardegna in compagnia della fidanzata, Laila Hasanovic. A fine luglio era tornato ad allenarsi al Country Club di Montecarlo. Subito dopo ha cominciato a fare la spola tra il Principato, Milano e Torino: prima le visite mediche col fisiatra Gianluca Melegati, quindi i trattamenti (fisioterapia e onde d’urto), infine gli allenamenti sulla sabbia e in palestra.
Finals e Davis
Al termine di un periodo relativamente lungo trascorso al JMedical, tutto sembrava essere risolto. Le persone vicino a lui parlavano di un campione “clinicamente guarito”. La rinuncia a Pechino aveva però sorpreso e inquietato un po’ tutti. Ma solo pochi giorni fa, il ct Filippo Volandri, si era mostrato ottimista: «Dalle notizie che ho, Jannik si sta allenando e bene da una decina di giorni, potendo essere super competitivo come ci ha abituato anche dopo la vicenda Clostebol. Sta aumentando i carichi e rientrerà forte così come ci ha lasciato dopo la finale di Londra, vinta con Zverev». Flavio Cobolli, prima di partire per Londra e giocare la Laver Cup, aveva postato una fotografia di lui e Sinner al termine di un allenamento sul campo in cemento numero 17 di Montecarlo.
La ripresa degli allenamenti
E all’inizio di questa settimana, Sinner era ancora lì, al Country Club, racchetta in mano. Di salire su di un aereo per l’Asia, però, neanche a parlarne. Strano, perché serviva arrivare in Cina con diversi giorni di anticipo per smaltire il fuso orario e acclimatarsi. Invece ieri era stato fotografato a Lione, in un ristorante non lontano dal polo ortopedico Santy, specializzato in patologie dell’anca e del ginocchio. L’azzurro sarebbe stato visitato da Sonnery Connet, professore che in passato ha curato anche Mbappé. E che gli avrebbe consigliato di non operarsi, ma continuare con le terapie riabilitative. Oggi, il malinconico post su Instagram. Che succede, Jannik?